Sicurezza, Zennaro dal prefetto Il sindaco: «Cerca solo consensi»

Il parlamentare della Lega accusa l’amministrazione comunale di sottovalutare la situazione D’Alberto e l’assessore Verna: «Non passi l’immagine di una città pericolosa perché non lo è»
TERAMO. Vandalismi, risse sventate, inseguimenti, furti. Diversi gli episodi di microcriminalità che negli ultimi giorni hanno interessato Teramo e le periferie. Situazioni che da un lato, come sta accadendo a Forcella, portano i cittadini ad organizzare ronde per vigilare le strade contro i ladri, dall'altro vedono la politica intervenire chiedendo azioni di contrasto concrete.
In questo caso è la Lega Nord a dire la sua tramite l'onorevole Antonio Zennaro che chiede un incontro al prefetto e critica l'amministrazione comunale rea di «sottovalutare» la situazione.
Ma il sindaco di Teramo Gianguido D'Alberto e l'assessore alla sicurezza Maurizio Verna non ci stanno ad incassare quella che definiscono una mossa politica volta a conquistare consensi. «Gli ultimi fatti tra inseguimenti e risse pongono interrogativi molto seri sul tema sicurezza nel nostro capoluogo. La successione di episodi che si sono verificati nel fine settimana in centro mettono a rischio la tranquillità dei cittadini e non sono un buon biglietto da visita visti dall'esterno», dice l'onorevole Zennaro, «è un errore minimizzare, come pare stia facendo l’amministrazione. E’ giusto che i rappresentanti del territorio s’interessino al problema affinché non diventi un'emergenza vera e propria, per questo ho chiesto un incontro al nuovo prefetto, mi metterò a disposizione. Intanto solidarietà alle forze dell'ordine per il lavoro di controllo e prevenzione che svolgono».
Puntuale la replica dell'amministrazione: «Nessuno può permettersi di cercare disperatamente di recuperare consensi giocando sull’immagine di questa città e della sua comunità. Questa amministrazione non ha mai sottovalutato il tema della sicurezza, ma non possiamo tollerare che passi l’immagine di una città pericolosa quale Teramo non è. Gli ultimi episodi vanno ricondotti a problematiche che purtroppo interessano oggi tutte le città italiane e che, in ogni caso, nel nostro comune si registrano in misura minore rispetto ad altri territori», dicono D'Alberto e Verna che nel sottolineare l'assenza da Teramo dell'onorevole Zennaro lo invitano ad adoperarsi per far approvare, a livello nazionale, i «provvedimenti volti a rafforzare gli organici delle polizie locali e di tutte le altre forze polizia».
Il sindaco sottolinea il rinforzo dato al sistema di videosorveglianza sul territorio e il dialogo costante con prefetto e forze dell’ordine che passa anche per la sottoscrizione di specifici protocolli d’intesa. Tra questi, quello relativo alle misure di contrasto al consumo di alcol e droghe da parte dei minori. Un aspetto sul quale più volte il sindaco stesso, tramite incontri sia con i ragazzi sia con gli esercenti, è intervenuto.
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