Silvi, campagna dell’amministrazione contro chi non raccoglie le feci dei cani

7 Novembre 2014

SILVI. A Silvi parte la campagna contro gli escrementi dei cani che imbrattano strade e parchi pubblici per colpa dei padroni incivili. Il nuovo programma lanciato dal Comune si chiama “Città pulita...

SILVI. A Silvi parte la campagna contro gli escrementi dei cani che imbrattano strade e parchi pubblici per colpa dei padroni incivili. Il nuovo programma lanciato dal Comune si chiama “Città pulita è amica di tutti, anche dei cani”. In un volantino informativo distribuito in città si legge: «Per i nostri amici a quattro zampe è un “bisogno” naturale, per noi un dovere civile raccogliere i loro “ricordi”». L’amministrazione richiama al senso civico i proprietari degli animali e li esorta a partecipare attivamente al mantenimento del decoro igienico urbano di Silvi, e illustra due metodi per raccogliere le deiezioni canine: con le buste di plastica o con apposite palette. La mancata pulizia sarà passibile di un’ammenda, come prevede l’ordinanza sindacale del 2010, che va da 25 euro fino ad un massimo di 500 euro. Il sindaco Francesco Comignani a chi chiede l’installazione di altri contenitori sul lungomare per buttare gli escrementi dei cani risponde: «Ho già richiesto alla ditta Diodoro di installare più cestini in determinati punti della città, ma alla base ci deve essere il buon senso civico del cittadino. I vigili verificheranno il rispetto dell’ordinanza in maniera più attenta». (d.f.)