Silvi, cartelle pazze agli automobilisti per multe già pagate

Cambia il sistema di gestione delle sanzioni e si perdono i dati Chi non ha conservato la ricevuta rischia di pagare due volte
SILVI. Cartelle pazze a Silvi per le ingiunzioni di pagamento delle multe. Da giorni gli uffici della polizia municipale sono meta di numerosi cittadini che hanno ricevuto delle ingiunzioni di pagamento dalla Soget per delle multe già pagate risalenti al 2012 e al 2013. Molti di loro hanno chiesto ai vigili l’annullamento della cartella esibendo la ricevuta di pagamento della multa, ma chi non l’ha conservata rischia di pagare due volte. Il problema, secondo quanto riferisce il Comune, si sarebbe verificato a causa di un cambiamento del programma di gestione delle sanzioni, cosa che ha provocato, come lo definisce una nota dello staff del sindaco, «un disallineamento dei dati» con l'emissione di cartelle di pagamento doppie. Il comandante della polizia municipale Giustino Michetti spiega: «Si è verificato un problema tecnico che stiamo cercando di risolvere, da circa una settimana stiamo accogliendo nei nostri uffici molti cittadini che si lamentano di aver ricevuto cartelle che hanno già onorato con i pagamenti. In effetti esaminandone alcune è risultato che queste erano effettivamente pagate correttamente. Le sanzioni si riferiscono all'anno 2012 e metà 2013. Dobbiamo ora rassicurare chi ha provveduto al pagamento e dobbiamo evitare nel contempo danni economici alla pubblica amministrazione». Il comandante aggiunge che «le ricevute dei pagamenti delle sanzioni vanno per legge conservate per 5 anni. Ora riallineeremo i pagamenti con il tempo, sono qui da tre mesi e in una settimana ci sono state presentate oltre 200 contestazioni . Bisogna risalire ai pagamenti e qualora non si riesca a dimostrare di aver pagato la cartella va avanti anche se si è in buona fede». La mole di cartelle da controllare è molto grande considerando che solo nel 2012 ci sono stati circa tremila verbali. Finora la polizia municipale ha inviato alla Soget circa 150 richieste di annullamento delle cartelle.
Domenico Forcella
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