Silvi, commercianti al collasso Il sindaco: «Chiederemo i danni»

Riunione in municipio con una delegazione dei negozianti, che denunciano un calo degli affari del 50% Molti dicono che non resisteranno più di 3-4 mesi, altri hanno già chiuso: «Non c’erano più clienti»
SILVI. Commercio ko a Silvi per il traffico sulla Statale 16. Andando a tastare il polso della situazione ci sono attività commerciali che arrancano, altre che addirittura chiudono, albergatori che non sanno cosa rispondere ai clienti che vogliono prenotare per Pasqua.
Un quadro desolante che non si sa ancora per quanto tempo continuerà, intanto l’economia della città va in default. Mercoledì sera in Comune c’è stata una prima riunione per correre ai ripari, con una delegazioni di commercianti, il sindaco Andrea Scordella, l’assessore al commercio Alessandro Valleriani e la consigliera incaricata Maria Cichella.
Raccontiamo due storie-simbolo che hanno come comune denominatore lo sconforto e i conti in rosso. Marianna Silvano è la titolare di un negozio di ottica sulla Statale 16 sud ed evidenzia come i guadagni siano crollati a picco: «Siamo al terzo anno di attività e non potevamo certo immaginare una situazione del genere, l’altro giorno controllando i corrispettivi dell’anno scorso ci siamo accorti di un calo di circa il 50% dell’incassi. Dal 18 dicembre, data in cui i Tir ci hanno invaso, siamo in ginocchio. Le polveri e lo smog ricoprono ogni giorno le vetrine, respiriamo ogni ora inquinamento. Ci stiamo ammalando, pensiamo che se la questione durerà ancora per altri 3-4 mesi, butteremo la spugna considerando le disponibilità economiche. Abitiamo a San Vito ed ogni giorno dobbiamo fare chilometri per aprire l’attività e trascorrere una giornata di vuoto assoluto». Sulla stessa onda Sandra Mariani che ha gettato la spugna giorni fa chiudendo l’attività che esercitava nell’ex cinema Odeon in via Carducci nel quale organizzava feste di compleanno. «Abbiamo chiuso, nell’ultimo mese abbiamo subito un forte calo, avevamo il 50-60% di clientela che veniva da Pineto e Città Sant’Angelo che a causa del traffico non se l’è sentita più di affrontare veri e propri viaggi della speranza. Molte prenotazioni sono state disdette. Il calo nel periodo delle feste natalizie poi è stata la mazzata finale e così abbiamo affrettato la chiusura».
Sul problema commercio il primo cittadino Andrea Scordella nel corso dell’incontro in Comune ha detto: «Ci rendiamo conto che ormai da troppi giorni va avanti questa sorta di tira e molla circa la riapertura del viadotto del Cerrano che sta logorando tutti. I commercianti e gli esercenti che hanno le loro attività lungo la Statale 16 stanno assistendo a un vero e proprio tracollo delle vendite. Assicuro che stiamo mettendo in atto tutte le azioni possibili per ottenere il risarcimento danni che una tale situazione sta creando soprattutto alla loro categoria». Delle varie problematiche se ne parlerà domenica alle ore 10 in piazza Marconi dove pubblicamente l’intero consiglio comunale si riunirà con i cittadini per discutere delle varie soluzioni assieme ai rappresentanti del governo regionale e i parlamentari abruzzesi. Nel pomeriggio invece alle 16 nell’Elena Resort in via Po i rappresentanti dei comitati di quartiere di Silvi Nord, Centro e Sud terranno una pubblica assemblea per discutere sul da farsi insieme ai vari attori istituzionali. In termini di polveri sottili presenti nell’aria, dal Comune fanno sapere che i valori dell’inquinamento atmosferico stanno salendo sulla Ss 16 e, sia pure in quantità minore, anche sul lungomare diventato un’alternativa per le auto che normalmente transitavano sulla statale.
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