Silvi, festival internazionale del cinema naturalistico
SILVI. Il racconto dell'apertura di una via ferrata a quota 5.400 metri sul monte Tashi Lapcha in Nepal, che ha cambiato in meglio la vita agli sherpa e alle comunità locali. Un'impresa alpinistica e...
SILVI. Il racconto dell'apertura di una via ferrata a quota 5.400 metri sul monte Tashi Lapcha in Nepal, che ha cambiato in meglio la vita agli sherpa e alle comunità locali. Un'impresa alpinistica e di solidarietà che ha avuto come protagonista l'abruzzese Davide Peluzzi, capo spedizione del team Explora e che oggi sarà ospite della prima delle due serate a Silvi del Festival internazionale del cinema naturalistico e ambientale. L'appuntamento è in piazza Marconi, alle ore 21, a seguire la proiezione dei due documentari in programma. Si comincia con "Viaggio nel mondo delle emozioni" di Lodovico Prola. Per secoli filosofi e scienziati hanno creduto che fossimo solo noi esseri umani a possedere emozioni e sentimenti: il documentario di Prola dimostra che questo é solo un pregiudizio smentito da nuovi e sorprendenti studi scientifici. A seguire "Per qualche grado in più" dei francesi Luc Gronat e Cristopher Gilbert, in cui il tema del surriscaldamento del clima viene in modo originale affrontato attraverso un'indagine sugli effetti che esso sta provocando sulla produzione vitivinicola francese.

