“Silvi in Comune”, un polo civico con Del Vecchio candidato sindaco

Il movimento punta a creare un’alleanza con diverse liste «per contribuire al rilancio della città» L’ex consigliere ha chiesto qualche giorno per verificare la fattibilità del progetto politico
SILVI. In vista delle prossime elezioni comunali a Silvi il movimento civico Silvi in Comune, ha individuato nell'avvocato Antonio Del Vecchio il candidato sindaco ideale, una figura che - a giudizio di tutti i componenti di questa realtà cittadina - potrebbe rappresentare guidare una lista il cui programma sembra già essere definito.
Del Vecchio, dopo l'esperienza nella lista civica Silvi 2024 e le sue dimissioni da consigliere durante l'amministrazione Comignani, si è riservato qualche giorno di riflessione per verificare la reale possibilità di dare vita a un polo civico in grado di coinvolgere altri gruppi e altre liste civiche sul proprio nome e sui punti programmatici della proposta elettorale.
«Le proposte di Silvi in Comune», si legge in una nota, «hanno al centro i principi della partecipazione e della trasparenza, attraverso strumenti che facciano davvero diventare il nostro Comune un palazzo di vetro e un luogo di condivisione delle scelte aperto a tutti. Il programma che proponiamo agli elettori si sviluppa su quattro fondamentali direttrici tutte connesse tra di loro in una logica di tutela e valorizzazione del territorio e di sviluppo sostenibile: sociale, lavoro, giovani e turismo. Diventano così centrali nel nostro programma la riqualificazione del lungomare e la mobilità, il rilancio del commercio di prossimità e delle piccole attività, i piani particolareggiati del centro storico e la nuova zona artigianale, la risoluzione definitiva del Villaggio del Fanciullo e l’attivazione del centro disabili, il centro di aggregazione giovanile, il ruolo delle frazioni e dei quartieri. Non dimenticheremo però l’annosa questione della gestione dei rifiuti, gli interventi nel sociale, le politiche giovanili e la riorganizzazione della macchina amministrativa». Il movimento ritiene necessario dare vita a un polo che metta insieme le esperienze civiche presenti in città «per contribuire in modo decisivo al rilancio di Silvi e del suo territorio».
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