Silvi, la crisi idrica innesca polemiche tra sindaco e M5S

SILVI. L’emergenza idrica innesca lo scontro politico a Silvi nel dopo Ferragosto. La crisi sta interessando non solo la costa ma anche molte frazioni collinari dove le autobotti sono entrate in...
SILVI. L’emergenza idrica innesca lo scontro politico a Silvi nel dopo Ferragosto. La crisi sta interessando non solo la costa ma anche molte frazioni collinari dove le autobotti sono entrate in azione già da diverse settimane. A dare risalto alle proteste è stato, in particolare, il Movimento Cinque stelle che ha sottolineato i disagi a carico di residenti e turisti chiamando in causa il Comune. Immediata la replica del sindaco Andrea Scordella .
«Dopo le ultime accuse rivoltemi in merito alla carenza di acqua potabile, in particolare nel giorno di Ferragosto, non ci sto a sopportare gli attacchi da parte di persone che sotto falso nome mi accusano sui social impropriamente di tutto e di più», afferma, «sul problema dell’approvvigionamento idrico ho fatto sentire la mia voce a tutela dei legittimi interessi di Silvi dai primi giorni del mio insediamento in Comune nel 2018 fino ai giorni scorsi. Recentemente in un summit da me convocato in Comune i rappresentanti di Aca e Ruzzo, a seguito della mia pressante richiesta, pur confermando l’estrema gravità della situazione, hanno assicurato che, comunque, Silvi avrebbe avuto un aumento di 50 litri d’ acqua al secondo da parte del Ruzzo. Del problema ho investito le massime cariche delle istituzioni regionali e provinciali fino al prefetto che sta seguendo la vicenda». Sul caso è intervenuta Simona Astolfi, coordinatrice provinciale dei Cinque stelle. «Quando si persevera ad autocelebrarsi per il lavoro fatto senza comprendere che il disagio perdura e crea danni seri ai cittadini, ai turisti, agli operatori, c’è un problema», ha tenuto a sottolineare. (d.f.)

