Silvi, maggioranza a rischio sul Prg Sel chiede di bocciare la variante

20 Agosto 2016

Il nuovo strumento urbanistico prevede espansioni edilizie sulla collina a Pianacce e Santo Stefano Il partito del vicesindaco: «No alle speculazioni, dedichiamoci alla valorizzazione del territorio»

SILVI. A Silvi il gruppo consiliare “Sel Silvi 2024” scuote la maggioranza sulla variante al piano regolatore. «La variante Prg di Enrico Marini e Gaetano Vallescura si deve portare in consiglio comunale e bocciare nel più breve tempo possibile, senza annacquamenti, per ripartire con un nuovo modello di programmazione, e riqualificazione urbana trasparente e partecipata, adeguato all’attuale contesto sociale ed economico, che metta al centro non gli interessi speculativi e particolari di pochi ma soprattutto la salvaguardia e la valorizzazione di Silvi e del suo territorio abbandonando vecchi modelli edificatori senza visione del futuro», si legge in una nota.

Il provvedimento urbanistico che a breve andrà in consiglio comunale, in sostanza prevede espansioni in zone di completamento per circa 4 ettari nella parte collinare di Pianacce e Santo Stefano. Sel, di cui è espressione il vicesindaco Vito Partipilo avverte: «Sull’atto di giunta relativo alla variante al Prg deliberato all’unanimità alla fine di luglio scorso, abbiamo già avviato un’ importante riflessione che ha portato il gruppo a dissociarsi in maniera categorica sia nel merito sia nella forma, considerato tra l’altro che, a prescindere dalla legittimità dello stesso, non è stato preceduto da alcuna discussione in maggioranza».

Sel puntualizza: «Per trasparenza, è opportuno chiarire che quest’atto è venuto dopo l’incontro tenutosi un paio di settimane prima tra sindaco e esponenti locali del circolo, del gruppo consiliare “Silvi 2024” e del vicesindaco. L’incontro si è svolto per cercare di ricondurre le principali scelte di interesse della città all’interno di un confronto democratico tra le forze politiche della coalizione di maggioranza e attraverso il coinvolgimento partecipato e continuo di cittadini ed operatori che da qualche tempo manifestano, sempre con maggiore preoccupazione, dubbi e perplessità sull’andamento dell’attività amministrativa».

L’obiettivo di Sel è rimettere al centro della discussione dell’azione amministrativa «il metodo di governo, la partecipazione sociale nella ricerca di soluzioni ai problemi della città, la condivisione delle scelte che coinvolgono gli interessi della comunità e dei più deboli, i problemi del lavoro mai affrontati e la valorizzazione delle nostre risorse locali. In questi mesi abbiamo osservato, in educato silenzio, ambiguità ed errori, cercando, con discrezione e rispetto verso tutti i livelli istituzionali, di offrire il nostro contributo, quasi sempre senza esito, ed ascoltato, nella migliore delle circostanze, con evidente fastidio di buona parte della maggioranza».

Domenico Forcella

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