Silvi, morto a 83 anni Blasiotti poeta dialettale pluripremiato

SILVI. È scomparso dopo una lunga malattia il poeta e scrittore Antonio Blasiotti, nato a Penne nel 1935 e vissuto a Silvi con la moglie Gabriella Serafini, a lungo dirigente scolastica dell’istituto...
SILVI. È scomparso dopo una lunga malattia il poeta e scrittore Antonio Blasiotti, nato a Penne nel 1935 e vissuto a Silvi con la moglie Gabriella Serafini, a lungo dirigente scolastica dell’istituto comprensivo di Atri e presidente della Settembrata Abruzzese. La cerimonia di commiato si è svolta ieri nella casa funeraria Sorrentini di Silvi Marina, dove in molti si sono recati per ricordare un uomo di cultura che tanto ha dato alla comunità. Blasiotti, che ha lavorato come dirigente d’azienda, si è dilettato a scrivere in dialetto mietendo premi in vari concorsi. È presente in molte antologie di poesia dialettale. Vanta origini nobili, è stato socio onorario del Lions Club di Atri Terre del Cerrano e ha organizzato numerosi eventi tra cui un service per i terremotati nella Santa Casa di Loreto. È stato anche un collezionista di immagini sacre con il sogno di donare la raccolta a Silvi per creare un piccolo museo che testimoniasse la religiosità popolare. Le sue più belle poesie sono diventate delle romanze musicate dal maestro Giacinto Sergiacomo. Una di queste, “Chi si?”, è stata la colonna sonora per le sue esequie. Blasiotti era padre di Massimo, consigliere di minoranza al Comune di Silvi per il M5S. (e.f.)
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