Silvi, multe a chi butta le cicche e a chi si sdraia sulle panchine

Il commissario De Lucia vara il nuovo regolamento di polizia urbana prima di lasciare l’incarico Lungo l’elenco dei divieti, tra cui quello di girare a torso nudo al di fuori delle zone balneari
SILVI. Multe a chi butta i mozziconi per terra, a chi si sdraia sulle panchine e chi si siede sui gradini degli edifici pubblici. Sono alcuni dei tanti divieti contenuti nel nuovo regolamento di polizia urbana varato dal commissario prefettizio di Silvi Samuele De Lucia in quello che è probabilmente uno degli ultimi atti prima lasciare spazio al nuovo sindaco. Il regolamento, approvato giovedì scorso, contiene le «norme sula sicurezza urbana e per la qualità della vita» e «disciplina comportamenti ed attività che possano influire sulla vita della comunità al fine di assicurare la serena convivenza civile». L’elenco dei comportamenti vietati è piuttosto lungo e tra questi, oltre allo scontato divieto di gettare in terra carte e mozziconi di sigaretta, con multe fino a 150 euro, c’è anche il divieto – molto stringente in una località di mare durante il periodo estivo – di «girovagare a torso nudo al di fuori delle zone balneari». Attenti quindi a rivestirvi se dalla spiaggia volete andare nelle strade interne, altrimenti si rischia una multa da 25 a 150 euro. E non basta indossare un maglietta sul costume da bagno se volete andare in municipio o in qualche altro ufficio pubblico perché i l regolamento sanziona con una multa fino a 150 euro chi «entra nei pubblici uffici con vestiti non consoni». Quale sia un abbigliamento «consono» non viene precisato: nel dubbio meglio coprirsi almeno un po’. Chi è molto stanco dovrà assolutamente evitare di «sdraiarsi ovvero dormire sulle panchine pubbliche» perché potrebbe pagare la solita multa da 25 a 150 euro, la stessa che verrà applicata a chi sarà sorpreso a dormire sulle strade o sui marciapiedi pubblici (il regolamento dice proprio così), ma in questo caso stiamo parlando di un comportamento non proprio abituale. Come non deve essere una cosa molto frequente – almeno a Silvi – vedere qualcuno «segare o spaccare legna su area pubblica»: in ogni caso, meglio evitare perché anche per questo c’è la multa. Ci sono comuni italiani dove si vedono cartelli del tipo «andate piano perché qui i bambini giocano ancora per la strada». Ecco, Silvi non fa parte di questo gruppo perché a tale proposito il regolamento di polizia urbana è molto restrittivo e vieta di «praticare giochi sulle strade, piazze, sui marciapiedi pubblici, portici e simili», pena la consueta multa da 25 a 150 euro; inoltre è vietato «utilizzare tavole (skate-board) in qualunque luogo pubblico (e qui la sanzione raddoppia: da 50 a 300 euro). Il testo integrale del regolamento è sull’albo pretorio on line del Comune. (e.a.)
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