Silvi, nelle casse comunali c’è un avanzo di 1,2 milioni

Approvato il riequilibrio di bilancio, il consigliere di opposizione Rocchio accusa «Bugie sui buchi lasciati da noi, è un’amministrazione incapace e già divisa»
SILVI. Il consiglio comunale di Silvi ha riapprovato il bilancio consuntivo 2017 (già approvato dal commissario prefettizio) con l'inserimento di alcune voci in entrata non riportate dalla gestione commissariale. Il bilancio 2017 chiude con un avanzo di amministrazione di un milione e 271mila euro e questo dato offre lo spunto per un duro attacco all’amministrazione Scordella da parte di Giovanni Rocchio, ex assessore al bilancio con Comignani sindaco e attuale consigliere di minoranza.
Rocchio dice: «Viene praticamente fatta chiarezza sulla reale situazione del Comune di Silvi. Le dichiarazioni fatte dal sindaco e dalla sua amministrazione su “buchi di bilancio” lasciati dalla precedente amministrazione sono smentite dai documenti approvati in aula e dalla stessa responsabile finanziaria del Comune. Bugie raccontate per nascondere l'incapacità di affrontare la situazione seppur delicata del Comune di Silvi. L’altra sera», continua Rocchio, «è venuto fuori il loro livello di preparazione politica e amministrativa veramente basso, incapace di tenere il confronto con la minoranza che ha letteralmente messo alla berlina l'intera amministrazione, incapace di dare risposte sia sul consuntivo che sull'assestamento di bilancio».
Rocchio entra poi nel dettaglio del provvedimento (passato in aula per un solo voto) e dice: «Queste le poche cose affrontate dalla nuova amministrazione: riduzione della spesa per la manutenzione del verde per 15mila euro (estremamente grave, vista la situazione della cura del verde sul lungomare); utilizzo di 300mila euro per sistemare il relitto stradale in prossimità del centro commerciale Universo; mantenimento di 1.600.000 euro di entrate derivanti dalle sanzioni del codice della strada; nessuna variazione al bilancio di previsione del commissario prefettizio (questo significa che o la programmazione del commissario era impeccabile, o che la nuova amministrazione brancola nel buio totale)». Rocchio fa notare che in sede di votazione erano assenti due consiglieri di maggioranza e secondo lui questo, vista l’importanza degli argomenti, significa che «ci sono problemi politici, la maggioranza già comincia a traballare». L’ex assessore fa poi notare che «il Movimento 5 Stelle si è astenuto sia sul consuntivo che sull’assestamento e riequilibrio di bilancio e in questo modo ha fatto da stampella all’amministrazione».
I 5 Stelle, da parte loro, in una nota lamentano la bocciatura «senza alcuna spiegazione ragionevole» delle loro tre mozioni.(red.te)
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