Silvi, nessun aumento delle tariffe per i servizi

Il commissario conferma le quote dell’anno scorso a carico dei cittadini per mensa scolastica, trasporto alunni, impianti sportivi e parcheggi pubblici
SILVI. Non cambiano le tariffe per i servizi scolastici e sociali. È quanto prevede la delibera adottata dal commissario Samuele De Lucia sui costi delle prestazioni che il Comune erogherà nel corso dell’anno a richiesta dei cittadini. Il provvedimento chiarisce in premessa che il blocco delle tariffe è imposto dalla legge di bilancio varata dal governo per il 2018, impedendo di fatto agli enti locali di istituire nuovi prelievi tributari o di aumentare quelli esistenti, con l’unica eccezione della Tari e della tassa di soggiorno.
Nella categoria dei cosiddetti servizi “a domanda individuale” l’atto comprende mensa scolastica, impianti sportivi, parcheggi pubblici, colonie marine per ragazzi e soggiorni climatici per anziani. Il loro costo complessivo è calcolato in poco meno di 529mila euro di cui a carico degli utenti saranno 248mila euro. La percentuale di copertura derivante dalle tariffe sarà dunque del 46,88%. Non rientrano nel conteggio trasporto alunni e le “azioni per il sociale” di cui il commissario disciplina comunque le tariffe confermando in pratica quelle già in vigore. Dai calcoli di costi e ricavi sono in ogni caso esclusi contributi e rimborsi regionali. Nel caso della mensa scolastica, dunque, il cui costo previsto è di 256.897,82 euro, sono state riproposte le tariffe applicate anche l’anno scorso in base a sei scaglioni riferiti ad altrettante fasce di reddito Isee che oscillano da un minimo di cinquemila a un massimo di 25mila euro annui. Sono previsti sconti per famiglie che hanno più figli iscritti alla mensa e la copertura dei costi tramite le tariffe arriverà al 52,55% del totale. La percentuale cala per il trasporto alunni che risulterà a carico degli utenti per 15,77% della spesa complessiva. Questa ammonta a 507.250 euro, a fronte di 80mila euro di ricavi. Anche per il trasporto scolastico, tra l’altro, calcolo e gradualità delle tariffe sono riferiti al reddito Isee.
Nel caso dei parcheggi la copertura del servizio è quasi totalmente a carico dei cittadini, la percentuale di copertura tramite le tariffe è infatti del 97,5%. Il totale dei costi, dovuti soprattutto alle manutenzioni, è di 39mila euro a fonte di 40mila euro di proventi. Per gli impianti sportivi la previsione dei ricavi è di 60mila euro: nel dettaglio 17mila euro derivanti dal palazzetto dello sport, 25mila dal campo sportivo e 15mila dai campi da tennis. Oltre a 3mila euro previsti come ricavi derivanti da manifestazioni e utilizzo temporaneo per gli impianti, a fronte di 212.080 euro di costi di gestione. La percentuale di copertura tariffaria in questo caso è del 28,30%.
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