Silvi non dimentica i negozi storici: c’è l’albo comunale

11 Giugno 2021

Via al riconoscimento di attività artigianali e commerciali Il sindaco: «Hanno fatto la storia della nostra economia»

SILVI. Silvi non dimentica lo storico passato delle sue botteghe commerciali e artigianali. Il consiglio comunale nella sua ultima seduta ha approvato all’unanimità il regolamento per l’istituzione dell’albo comunale delle botteghe storiche. L’obiettivo è quello di non dimenticare la storia e i sacrifici dei tanti imprenditori e negozianti che hanno fatto grande la città negli ultimi 50 anni resistendo anche ai periodi più difficili come quello della pandemia. «L’amministrazione comunale con l’approvazione del regolamento», ha detto il sindaco Andrea Scordella, «intende promuovere e valorizzare le imprese artigiane e tutte le attività commerciali, turistiche e della somministrazione di alimenti e bevande che vantano oltre mezzo secolo di attività che rappresentano indubbiamente la storia, la cultura e la tradizione imprenditoriale del nostro paese».
L’assessore al turismo Giuseppina Di Giovanni ha evidenziato quali siano i requisiti necessari per essere catalogati come bottega storica: «Abbiamo scritto il nostro regolamento comunale coniugando le direttive regionali con le situazioni locali. Essenziale è lo svolgimento dell’attività sempre nello stesso locale o nello stesso quartiere, non conta se negli anni si sono avvicendate gestioni o proprietà diverse. Essenziale il mantenimenti delle caratteristiche originarie. Altrettanto importante è la valutazione dello stato dei locali, degli arredi, interni ed esterni, e di ogni eventuale elemento di interesse storico, artistico, architettonico e ambientale collegato all’esercizio».
La consigliera incaricata al commercio Maria Cichella ha fatto notare: «Non va sottaciuta l’importanza turistica ed economica che le attività hanno acquisito e conservato negli anni. Lo status di “Bottega Storica del Comune di Silvi” sarà riconoscibile da una targa ufficiale posizionata all’ingresso dell’esercizio e rappresenterà certamente un buon richiamo per i turisti che vogliono avere un approccio con l’autenticità della storia della città. Dopo i mesi bui della pandemia, questo vuole essere anche un segno di speranza per il futuro delle attività commerciali».
Il Comune dopo la verifica delle caratteristiche e presupposti delle varie botteghe candidate presenti non solo sul lungomare ma anche nel borgo antico di Silvi Alta, stilerà una mappa che verrà distribuita nei vari info-point turistici e agenzie di viaggi anche per i veicolare il messaggio a livello turistico in una città come Silvi.
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