Silvi, nuova ordinanza del sindaco Via alla rimozione di tutti i rifiuti

Scordella ha intimato alla Diodoro Ecologia di raccogliere il pattume accumulato nei giorni scorsi Secondo l’azienda «l’avvio dei controlli andava spostato ai mesi di settembre oppure ottobre»
SILVI. Via i rifiuti che si erano accumulati nei giorni scorsi a Silvi. Il sindaco Andrea Scordella ha emanato una nuova ordinanza nella quale si impone alla Diodoro ecologia, la ditta che si occupa della raccolta, di provvedere alla rimozione di tutti i rifiuti dichiarati non conformi che risultano giacenti sul territorio comunale, «fino alla completa normalizzazione», specifica il sindaco in una nota, «della situazione di disagio creatasi nei giorni scorsi. Si è posto, così, fine alla situazione incresciosa che aveva suscitato perplessità e proteste da parte dei cittadini». Nel frattempo, mentre la ditta appaltatrice sta procedendo a raccogliere i rifiuti , il sindaco e l’assessore all’ambiente, insieme al dirigente del settore, hanno iniziato un confronto diretto con il titolare della ditta appaltatrice per chiarire le rispettive posizioni e trovare una soluzione definitiva alla querelle. La discussione politica continuerà nei prossimi giorni nel corso del consiglio comunale che sarà convocato su richiesta di un quinto dei consiglieri assegnati. «La situazione creatasi a causa del rifiuto di dare esecuzione agli ordini di servizio emanati dal dirigente competente e dallo stazionamento di oltre 48 ore di rifiuti organici in stato di putrefazione che iniziavano a creare problemi di natura igienico sanitaria», aggiunge Scordella, «non era più sostenibile e richiedeva l’assunzione da parte mia di un provvedimento urgente per evitare che lo stato delle cose degenerasse. Per questo ho emanato l’ordinanza con la quale ho intimato alla ditta di provvedere, con decorrenza immediata, alla completa rimozione di tutti i rifiuti giacenti sul territorio comunale fino alla completa normalizzazione della situazione. Con questo provvedimento si mette fine a una situazione che rischiava di farsi davvero pericolosa per la sicurezza e l’igiene pubblica oltre che per l’immagine turistica della città. Ovviamente tutti sono tenuti a effettuare il conferimento dei loro rifiuti rispettando le regole della raccolta differenziata. Così come è acclarato che la ditta, tramite i suoi operatori, non è al momento abilitata a fare controlli senza la presenza dei nostri vigili o degli operatori ambientali da me nominati. La mia ordinanza, quindi, non annulla né sospende quanto prevede il regolamento di igiene, anche perché questo provvedimento lo può assumere esclusivamente l’organo che lo ha approvato, ossia il consiglio comunale». La Diodoro ecologia, però, non ci sta a passare per il “cattivo” della situazione. In una nota diffusa subito dopo la nuova ordinanza, afferma: «Il nuovo regolamento comunale ci è stato notificato il 26 luglio e non potevamo che attenerci alle disposizioni in esso contenute, soprattutto per quello che riguarda il controllo dei conferimenti. Una situazione che certamente poteva essere gestita meglio, spostando l’avvio dei controlli a settembre o ottobre, ma queste non sono scelte che dipendono da noi ma dal Comune». La Diodoro Ecologia denuncia anche «il grave danno di immagine per le accuse di essersi macchiata di gravi inadempienze contrattuali per una azienda che opera da 30 anni sul mercato, gestisce decine di comuni senza mai aver avuto contestazioni di questo tenore. La Diodoro Ecologia è stata dipinta come l’uomo cattivo che controlla mentre, insieme alla cittadinanza, rappresentano le facce della stessa medaglia nella quale c’è qualcuno che trae vantaggio a far confondere il ruolo di controllore e controllato. Ci hanno chiesto di raccogliere tutti i rifiuti accusandoci di non aver svolto il nostro lavoro correttamente. Questo è inaccettabile. L’unica soluzione percorribile rimane quella di sospendere l’esecutività del regolamento nella parte dei controlli e delle sanzioni almeno fino a dopo l’estate». (red.te)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

