Silvi Paese, piano per i parcheggi «Aree di sosta fuori dalle mura»

L’assessore Lella indica la strategia per aumentare i posti disponibili ed evitare ingorghi nel borgo: «Gli spazi riservati alle auto saranno collegati al centro con scale mobili o altri impianti di risalita»
SILVI . «Vogliamo risolvere una volta per tutte il problema dei parcheggi nel centro storico di Silvi Paese». Il neo assessore all’urbanistica Giampaolo Lella, già intento a mettere mano al nuovo piano particolareggiato del borgo antico, evidenzia come lo sviluppo del turismo e dei servizi annessi sia la priorità dei prossimi cinque anni di attività amministrativa. L’obiettivo dunque è quello di offrire ai visitatori di Silvi Paese ampie aree per la sosta delle auto fuori dalle mura in modo tale da evitare traffico e ingorghi nel borgo, specie durante il periodo estivo. «Stiamo dando incarico ai nostri tecnici di stilare un progetto generale che prenda in considerazione tutte le zone dove è possibile parcheggiare», afferma l’assessore, «al vaglio ci sono diverse soluzioni che sono già collaudate in altre città storiche. Parliamo di impianti di risalita come scale mobili e parcheggi sotterranei. Servono circa cento posti in più per far diventare Silvi Paese sempre più frequentata. Nel frattempo stiamo valutando dei bus navetta andata e ritorno che partono dal lungomare della marina».
Sicuramente, dati i tempi stretti e l’estate alle porte, i turisti potranno continuare ad usare al momento il piazzale sottostante gli archi e vicino un campetto di calcio che necessità però, secondo i residenti , una maggiore pulizia e dei sentieri pedonali con annessa cartellonistica, che si collegano con piazza della Porta. Altro nodo da sciogliere sarà quello della viabilità in via Santa Lucia che è ancora a senso unico e inaccessibile ai bus. Lella evidenzia che la previsione di un piano parcheggi è accessoria e determinante per l’approvazione del piano particolareggiato che porrà le basi di un nuovo aspetto del centro storico. Questo documento impone diverse prescrizioni per chi vuole ristrutturare le proprie abitazioni. Ma ci sono anche premialità per chi apre attività commerciali e sfrutta i fondaci. Ci sarà da rispettare inoltre il piano colore e tutte le nuove opere di abbellimento delle case dovranno essere armonizzate all’esistente. «Silvi paese deve diventare un gioiellino», conclude Lella, «il borgo è destinato a rientrare a pieno titolo tra le località abruzzesi che attirano ogni anno migliaia di visitatori». Il nuovo piano particolareggiato è stato presentato nei giorni scorsi ai cittadini per le eventuali osservazioni. Il territorio è stato scansionato grazie all’ausilio di elaborati grafici realizzati sulla base delle informazioni desunte sia dai rilievi con il laser, che ha ripreso le facciate degli immobili del borgo, sia dalle immagini registrate da un drone . ©RIPRODUZIONE RISERVATA

