Silvi Paese, si lavora per attrarre turisti con l’albergo diffuso

4 Febbraio 2020

Il Comune e l’imprenditrice Binni promuovono il progetto nel convegno dei “Borghi autentici” a Salsomaggiore 

SILVI. Il Borgo Autentico d’Italia Silvi Paese va caccia di turismo con l’albergo diffuso. Dopo i risultati confortanti portati a casa l’anno scorso con il brand “Rooms and breakfast di Silvi Paese” ideato dall’imprenditrice turistica Ginevra Binni, che ha saputo mettere in rete e vendere ai turisti gli alloggi nel centro storico, il Comune giorni fa ha voluto rilanciare partecipando a una conferenza strategica a Salsomaggiore Terme organizzata dalla direzione nazionale dell’associazione “Borghi Autentici d’Italia” di cui Silvi alta fa parte. L’obiettivo era pianificare la prossima stagione estiva. Alla conferenza erano presenti l’assessore comunale al turismo Giuseppina Di Giovanni, il consigliere comunale Bruno Valentini, presidente della consulta giovanile, e Ginevra Binni.
«Lo scopo è quello di trasformare definitivamente Silvi Paese in una apprezzabile destinazione turistica, ambientale e culturale», ha dichiarato il sindaco Andrea Scordella, «in questa direzione ci stiamo muovendo in buona sinergia con gli operatori turistici del borgo antico che, a loro volta, stanno acquisendo una notevole esperienza in un settore che, tutto sommato, è ancora in parte da scoprire e valorizzare. L’evento di Salsomaggiore ha rappresentato un momento di riflessione e di programmazione del futuro di questa attività economicamente rilevante per la creazione di un brand capace di imporsi all’attenzione nazionale ed europea».
Gli fa eco l’assessore al turismo Giuseppina Di Giovanni, che aggiunge: «I buoni risultati conseguiti con l’offerta turistica del nostro centro storico espressa con l’ospitalità diffusa sono stati valutati e apprezzati dagli addetti ai lavori, soprattutto per le capacità e l’intelligenza dei nostri operatori turistici e degli stessi commercianti, esercenti e abitanti di Silvi Paese che pian piano stanno mettendo in campo, con straordinaria disponibilità, le loro attività, le abitazioni storiche, il loro impegno comune».
Nella conferenza, sono stati presentati nello specifico i risultati conseguiti nel 2019: oltre 50 famiglie tra straniere ed italiane hanno alloggiato a Silvi Paese nei locali messi a disposizione della rete dell’albergo diffuso. «Abbiamo scelto», ha detto Ginevra Binni, «un percorso non facile, ma entusiasmante, che di anno in anno, non solo nel periodo estivo, ci sta regalando piacevoli sorprese che ci ripagano di tutti i sacrifici che facciamo 365 giorni l’anno. Va riconosciuto merito alle associazioni di categoria delle attività commerciali, agli abitanti di Silvi Paese che mettono a disposizione le loro dimore storiche».
Se da una parte a Silvi Paese si sta costituendo una rete per attrarre turismo attraverso il mezzo dell’albergo diffuso, nella vicina città ducale Atri questo stesso progetto non ha preso piede a causa delle resistenze da parte di molti proprietari di palazzi e dimore storiche nell’aprire le porte ai turisti.
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