Silvi, rifiuti nel Villaggio del fanciullo: assolti l’ex sindaco e altri 21

Silvi, dirigenti comunali e balneatori accusati di aver portato nell’area materiale di vario tipo. Nell’inchiesta erano coinvolti anche Vallescura e l’ex assessore al demanio Valloscura
SILVI. Si chiude con un’assoluzione per tutti i 22 imputati il processo per i rifiuti nell’ex Villaggio del fanciullo di Silvi.
Sotto accusa per violazione di alcune normative ambientali erano finiti ex amministratori, dirigenti comunali e balneatori.
Ieri pomeriggio, al termine di una lunga istruttoria dibattimentale, il giudice monocratico Franco Tetto li ha assolti tutti perchè il fatto non sussiste o perchè non costituisce reato.
Tra gli imputati anche l’ex sindaco Gaetano Vallescura e l’ex assessore comunale al demanio marittimo Fabrizio Valloscura (il primo assistito dall’avvocato Gennaro Lettieri e il secondo dall’avvocato Monica Passamonti).
A giudizio erano finiti anche i dirigenti comunali Carlo Durante e Nazzareno Ferranti (assistiti dall’avvocato Guglielmo Marconi), Nicolino De Santis e Maria Ricci dell’impresa appaltatrice ( assistiti dagli avvocati Lino Nisii e Mario Del Principe). Nel lungo elenco degli imputati anche i balneatori Enrico Del Proposto, Paola Strizzi, Tommaso Lalli, Emanuela Mastrogiuseppe, Renato Ferretti, Pietro Troiani, Ivana D’Alessandro, Francesco Di Francesco, Franco Delli Passeri, Patrizia Orsini, Sergio Terra, Sandro Pettinella, Achille Sorella, Enzo Cambi, Sandra Fragassi, Giacomo Di Simone (assistiti dagli avvocati Danilo Di Gimignani, Angelo Caporale, Fausto Rastelli, Dalmazio Mastrogiuseppe). Tra i reati contestati anche la gestione non autorizzata di rifiuti non pericolosi, la violazione alla normativa urbanistico edilizia, la violazione al vincolo paesaggistico ambientale e la volazione al codice della navigazione. Secondo il sostituto procuratore Stefano Giovagnoni (firmatario del fascicolo) nell'area dell'ex Villaggio, a ridosso della spiaggia, nell'agosto del 2010 svennero ammucchiati rifiuti di varia natura provenienti dalla pulizia dell'arenile e circa 1.500 metri cubi di ghiaia, anch'essa proveniente dalla spiaggia. All'epoca tutta l'area venne sequestrata dalla Forestale e la ghiaia restituita al Demanio. Tutto il metariale venne depositato nell'area retrostante l'ex Villaggio del fanciullo di Silvi dove erano ammassati, secondo l’accusa, plastica, ferro, materiale da demolizione e relitti di natanti. Tale situazione, sempre secondo la procura, aveva di fatto creato una discarica abusiva di rifiuti non pericolosi in area demaniale. Da qui il sequestro e successivamente il fascicolo con i 22 indagati. Ma al termine di una complessa istruttoria il giudice monocratico Tetto ha assolto tutti perchè il fatto non sussiste: tutte le procedure sono state regolari. (d.p.)
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