Silvi saluta Tucci, re della musica all’aperto

In tanti ai funerali dell’imprenditore che creò “La Silvanella”. Il sindaco: «Grande perdita per la città»
SILVI. Silvi piange il fondatore delle storiche discoteche “La Silvanella” e “Niagara”. Ieri pomeriggio nella chiesa Maria Immacolata dell’ex Villaggio del Fanciullo c’è stato l’ultimo saluto della città ad Amerigo Tucci, 87 enne di origine ortonese, che dal lontano 1960 è stato il precursore della musica all’aperto aprendo dei locali che hanno fatto la storia del divertimento della costa teramana e non solo. Il corteo funebre è partito dalla casa funeraria “Pianacce” per raggiungere la parrocchia. Il rito religioso è stato molto partecipato, poi la salma è stata tumulata nel cimitero di Silvi Paese.
Un ricordo del personaggio è stato scritto ieri sui social da parte del primo cittadino Andrea Scordella: «La scomparsa di Amerigo Tucci rappresenta una grande perdita per la nostra città. Un esempio di grande tenacia, di capacità imprenditoriale e di accattivante umanità che con la sua lunga vita ha dimostrato che talora non occorre possedere grandi conoscenze per lasciare forte il segno del proprio passaggio. Dotato di eccezionale capacità intuitiva, da un vecchio casolare con una campagna circostante creò, con l'appoggio dei fratelli Umberto e Gabriele, negli anni '60 il locale più "in" della costa non solo abruzzese, la mitica Silvanella, sulla cui pista si sono esibiti i nomi più noti e seguiti della canzone italiana e mondiale. La Silvanella e Amerigo Tucci resteranno per sempre nel cuore e nella storia di Silvi. Alla moglie e ai figli vanno i sensi del mio cordoglio, quelli dell'amministrazione comunale e quelli dell'intera città».
Tra gli ospiti illustri che Tucci era riuscito a portare a Silvi ci sono Patty Pravo, Fred Bongusto, Raffaella Carrà, i grandi gruppi musicali italiani come Dick Dick, Nomadi e Pooh, e ancora la mitica Juliette Gréco, Iva Zanicchi, Johnny Dorelli e Ornella Vanoni.(d.f.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

