Silvi, spiaggia nord poco pulita per difendere l’uccello fratino

29 Giugno 2019

SILVI. Se la spiaggia sud di Silvi si presenta pulita l’arenile nord, come denunciato da cittadini e turisti, appare invece sporco e invaso da rifiuti spiaggiati. Tra le cause di questo squilibrio...

SILVI. Se la spiaggia sud di Silvi si presenta pulita l’arenile nord, come denunciato da cittadini e turisti, appare invece sporco e invaso da rifiuti spiaggiati. Tra le cause di questo squilibrio nella pulizia dell’arenile quello che viene definito come “il fattore fratino”.
La specie protetta di uccello, infatti, nidifica proprio nella zona nord dell’arenile di Silvi, che rientra nell’area del parco marino “Torre di Cerrano”. Zona dove è vietato fare pulizia con mezzi meccanici. Di conseguenza, come prevede il protocollo, su quel tratto di arenile la raccolta rifiuti va effettuata a mano e con un rastrellamento controllato. Ma fino ad ora questo non è stato fatto, se non sporadicamente da qualche volenteroso volontario. Una situazione che sta generando forti proteste da parte dei residenti della zona nord, che si sentono discriminati rispetto ai concittadini che vivono a sud di Silvi. Zona sud dove, oltre alla pulizia dell’arenile, è stato effettuato anche il ripascimento della spiaggia. «Qui nessuno pulisce per proteggere il fratino», commenta Franco D’Addazio, un villeggiante di via Taranto, «che nello stesso momento è costretto a vivere nel degrado. È un controsenso che non può essere tollerato, si rischia di uccidere il turismo in questa zona di Silvi».
Il presidente del comitato quartiere silvi nord Liliana Castelli aggiunge: «Con l’Amp e l’amministrazione comunale è stato già sollevato il problema pulizia, alla fine di maggio dopo l’incontro avuto con il Conalpa. Il sindaco Scordella doveva trovare un accordo con il parco stabilendo come e quando e dove pulire. Al momento nulla di tutto questo è avvenuto. Vicino alla foce del Cerrano ci sono detriti a non finire, tutta quella roba chi ce l’ha messa? E quando hanno fatto i mucchi non c’era il fratino da proteggere? Venerdì scorso abbiamo avuto un incontro con la cittadinanza, abbiamo riportato tutto in un verbale evidenziando diverse criticità». Tra cittadini e turisti, poi, c’è chi solleva anche la questione della scarsa pulizia che si registra nelle zone di alaggio delle barche per la piccola pesca, dove spesso le attrezzature da e le reti emanano cattivo odore.(d.f.)
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