Silvi, tunnel Marcelli Cantiere aperto in anticipo di tre mesi

Transennata la zona del sottopasso a partire da via Pellico Il sindaco Scordella: «Per la città è un’opera strategica»
SILVI. Apre in anticipo il cantiere per l’adeguamento del sottopasso Marcelli di Silvi nord. Ieri mattina gli operai della ditta appaltatrice Salcef hanno cominciato a transennare la zona a partire da via Silvio Pellico e hanno predisposto la delimitazione di un corridoio laterale per consentire l’accesso ai pedoni nel tunnel durante i lavori.
La polizia locale provvederà, appena sistemata la segnaletica sul versante della statale Adriatica, a interdire la circolazione dei veicoli in entrata e in uscita. Inizialmente la società ferroviaria Rfi e la ditta esecutrice avevano concordato di avviare l’opera a giugno per concludersi a settembre, poi su richiesta del Comune si è decisi di anticiparli di tre mesi, con l’obiettivo di ultimarli, salvo imprevisti, a giugno. «Se, per cause di forza maggiore, i lavori non dovessero terminare prima dell’estate», ha assicurato il sindaco Andrea Scordella, «d’accordo con Regione, Rfi e la ditta appaltatrice faremo in modo di garantire un passaggio auto, anche se in senso alternato, per non creare disagi ai residenti e ai turisti».
Si potrà registrare qualche disagio, almeno nei primi giorni, per gli automobilisti che devono raggiungere il lungomare di via Taranto dalla statale Adriatica. Questi comunque, potranno utilizzare, se provenienti da sud, il vicino sottopasso Palestini e quello della zona Cerrano se provenienti da nord. «Ritengo», ha detto il sindaco, «che Rfi e Regione abbiano fatto bene a tenere in considerazione la mia richiesta di anticipare i lavori di realizzazione dell’opera e ad accoglierla, dopo che la ditta appaltatrice ha comunicato la sua piena e immediata disponibilità. Si tratta per Silvi di un’opera strategica perché la sua realizzazione offrirà buone soluzioni agli annosi problemi del traffico e, soprattutto, eviterà ai grandi mezzi di trasporto merci, a quelli di soccorso e a quelli dei vigili del fuoco di fare un lungo percorso sia per entrare che per uscire dal lungomare dovendo entrare dal sottopasso di via Po, posto all’estremo sud della città, causando difficoltà, pericoli e intralci al traffico cittadino».
E il primo cittadino così conclude: «Potrà essere presa in considerazione anche l’ipotesi di istituire alcuni tratti di senso unico sul lungomare, che consentirebbe, oltre allo snellimento del traffico soprattutto estivo, un grande recupero di spazi da destinare a parcheggio. Va dato atto che se il sottopasso Marcelli sarà realizzato prima dell’estate è grazie al sottosegretario alla Regione Abruzzo Umberto D’Annuntiis, che è riuscito in tempi sorprendentemente rapidi a pianificare l’intervento e ad assicurare il relativo finanziamento di 500mila euro».
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