Sindacati divisi sui buoni pasto ai dipendenti comunali

TORTORETO. I sindacati si spaccano sui buoni pasto ai dipendenti al Comune di Tortoreto. Cgil, Cisl e Uil acconsentono, ma la Cisal prende le distanze ritenendo improponibili metodi e criteri...
TORTORETO. I sindacati si spaccano sui buoni pasto ai dipendenti al Comune di Tortoreto. Cgil, Cisl e Uil acconsentono, ma la Cisal prende le distanze ritenendo improponibili metodi e criteri relativamente ad un beneficio che qualcuno ritiene essere un privilegio, seppure giuridicamente e contrattualmente regolare. «L’amministrazione comunale, Cgil, Cisl e Uil», sostiene il segretario provinciale Cisal, Rosario Dalli Cardillo, «sull’argomento dei buoni pasto, in sede di delegazione trattante, hanno stabilito che è sufficiente iniziare trenta minuti prima delle 14 per essere considerato svolgimento del lavoro antimeridiano con proseguimento pomeridiano, per avere diritto ai buoni pasto. Di conseguenza, il turno pomeridiano della polizia locale, sarà considerato lavoro svolto sia al mattino che al pomeriggio, maturando il diritto. La Cisal si dissocia per i principi di correttezza e ragionevolezza evocati dal parere Aran (Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni) per la determinazione delle prestazioni minime antimeridiane e pomeridiane per avere diritto ai buoni pasto». In altre parole, oggi, dopo questo accordo, secondo il sindacato è sufficiente prendere servizio alle 13.30 per meritarsi il buono pasto, anziché entrare alle 14 e non godere del beneficio. «Non è un caso se molte amministrazioni comunali dotate di regolamento sui buoni pasto – che Tortoreto non ha – d’accordo con i sindacati, hanno stabilito che bisogna lavorare almeno tre ore al mattino e proseguire nel pomeriggio per avere diritto ai buoni pasto», prosegue la Cisal che preannuncia battaglia sulla questione. Conti alla mano, il sindacato sottolinea che i buoni pasto costerebbero circa 14mila euro all’ente «da poter investire, ad esempio, in un’assunzione part time».
Alex De Palo
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