Sindaco in aula con il giornale L’opposizione: è disattento
ROSETO. «Una maggioranza in balia degli eventi, con il sindaco impegnato a leggere quotidiani piuttosto che partecipare all’assise pubblica e l’agenda di governo dettata dalle opposizioni». È la...
ROSETO. «Una maggioranza in balia degli eventi, con il sindaco impegnato a leggere quotidiani piuttosto che partecipare all’assise pubblica e l’agenda di governo dettata dalle opposizioni». È la chiave di lettura dell’ultimo consiglio comunale secondo Abruzzo Civico, Roseto nel Cuore e Roseto Futura, i cui rappresentanti sottolineano quelle che definiscono delle «vere e proprie stranezze rosetane». E’ quanto sostengono in una nota i gruppi in questione: «Sono stranezze che si giustificano con il nuovo modo di fare politica del sindaco Di Girolamo, fatto di poca attenzione, offese personali e vuoto amministrativo».
In primo piano ancora la questione della scuola di Montepagano chiusa di recente. «Siamo soddisfatti», è il commento del capogruppo di Roseto nel Cuore, Angelo Marcone, «perché con l’approvazione della proposta di delibera portata dalle opposizioni unite e poi emendata dalla maggioranza in merito all’impegno sulla riapertura delle due scuole di Cologna Paese e, appunto, Montepagano, il Pd ha sostanzialmente ammesso la propria superficialità e smentito il suo rappresentante nonché segretario locale». Il riferimento è al vicesindaco, Simone Tacchetti.
«Oggi la città si trova a essere fanalino di coda nell’organizzazione delle attività turistiche come nel caso dell’Open Day», interviene Mario Nugnes, capogruppo di Abruzzo civico, «e a mancare fortemente nella gestione dei disagi e della prossimità ai giovani, ad avere numerosi problemi strutturali negli edifici scolastici. In questa città non c’è un reale piano di sviluppo economico, sociale e culturale delle frazioni e c’è totale assenza di idee chiare sullo stato finanziario dell’ente. I tanti “faremo” dimostrano che oggi Di Girolamo e la sua amministrazione non sono sul pezzo e spesso non conoscono a fondo le problematiche e gli aspetti più tecnici».(f.ce.)

