Siringhe e sporcizia nei bagni

Dopo le proteste dei cittadini, il Comune li fa ripulire e li chiude
MOSCIANO. Sporcizia, cattivo odore e siringhe, è quello che si vede, e si sente, dai bagni pubblici di Mosciano, sotto il Belvedere, poco distanti dal Comune. Uno spettacolo a dir poco disgustoso che ha spinto alcuni residenti a segnalare le foto sulla pagina Facebook “Sei moscianese se”. Chi abita nelle vicinanze, infatti, avverte indistintamente il cattivo odore, che aumenta con il caldo estivo, che emanano le strutture ormai vecchie, a cui si aggiungono le deiezioni canine e non solo.
I bagni pubblici sono chiusi da anni perché dichiarati inagibili, ma qualcuno, in passato, ha pensato bene di forzare la porta, chiusa con tanto di catena e lucchetto, ed entrarvi, magari qualche tossicodipendente. Da allora, i locali sono rimasti aperti e ad andarvi sono solo gli animali, che cercano magari rifugio per la notte, e individui poco raccomandabili. I muri all’interno, infatti, sono tutti scritti con murales e a terra ormai ci sono anni e anni di sporcizia accumulati a causa della chiusura forzata. Ieri pomeriggio, comunque, il grido d’allarme dei residenti è arrivato anche ai vigili urbani e all’amministrazione comunale. Dopo un sopralluogo nei locali, infatti, si è deciso di ripulire i bagni entro Ferragosto e di chiuderli una volta per tutte, visto che restano comunque inagibili, per evitare che, in futuro, diventino meta di tossicodipendenti o rifugio per i cani. (mt)
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