Sisma 2009, accordo per la ricostruzione

21 Dicembre 2016

Colledara, il piano prevede più di 13 milioni di investimenti per lavori su abitazioni e opere pubbliche

COLLEDARA. L’altroieri in Provincia si è concluso l’iter di due provvedimenti a favore dei Comuni: l’accordo di programma che consentirà l’avvio della ricostruzione post sisma 2009 a Colledara mentre Bellante entra a far parte dei Comuni che utilizzano la stazione unica appaltante dell’ente.

L’accordo di programma è stato sottoscritto dal presidente della Provincia Renzo Di Sabatino e dal sindaco Colledara, Manuele Tiberii. Il piano, passato all'istruttoria del settore urbanistico dell'ente, prevede un investimento privato di circa 9 milioni e 800mila euro e 3 milioni e 600mila euro di opere pubbliche: ora dovrà essere esaminato dell’Ufficio speciale della ricostruzione dei Comuni del cratere per l’approvazione definitiva.

Il sindaco, accompagnato dalla segretaria generale dell’amministrazione, Serena Taglieri, ha voluto ringraziare la Provincia e il settore urbanistico: «per la celerità con la quale è stata condotta l'istruttoria ed è stata licenziata la procedura» sottolineando che «il valore aggiunto del progetto che consentirà di riqualificare buona parte del patrimonio pubblico». Il Comune di Colledara ha subito danni nelle frazioni di Villa Petto, Castiglione della Valle e Cretara. Gli obiettivi da perseguire per ognuna delle frazioni sono i seguenti: per Villa Petto il piano può rappresentare l'occasione per ricostruire una leggibilità ed una unitarietà del tessuto edilizio; per Castiglione della Valle, il piano può rappresentare l'occasione per giungere ad un coerente e complessivo recupero dell'intero nucleo salvaguardando e recuperando gli elementi di valore testimoniale; per Cretara, si perseguono finalità di salvaguardia del patrimonio storico. In totale sono coinvolti 76 edifici, fra aggregati e singoli.

Con Bellante, invece, salgono a otto i Comuni che si servono della Provincia per espletare le loro gare attraverso la stazione unica appaltante dell’ente: il servizio gestisce per conto dei Comuni un volume di svariati milioni di euro. Anche in questo caso la convenzione che dà l’avvio alla collaborazione è stata sottoscritta dal presidente e dal sindaco, Giovanni Melchiorre.