Sisma e neve, arrivano 7 milioni per i lavori fatti nell’emergenza

19 Dicembre 2018

La Provincia paga 84 imprese e 80 professionisti impegnati nelle zone colpite dalle calamità Somme disponibili da venerdì, ma mancano ancora 19 milioni solo per gli interventi sulla viabilità

TERAMO. Per Natale le imprese che hanno lavorato durante la doppia emergenza sisma-terremoto potranno tirare un sospiro di sollievo. Entro venerdì, infatti, incasseranno dalla Provincia una parte delle somme ancora dovute per i lavori su strade e scuole realizzati in somma urgenza. Si tratta di sette milioni di euro che serviranno a pagare 50 ditte impegnate in interventi nell’area del cratere sismico e 34 che hanno operato fuori dal perimetro dei centri colpiti dal terremoto. Oltre a loro riceveranno i compensi, attesi ormai da due anni, 80 professionisti incaricati delle progettazioni.
Con lo stanziamento messo a disposizione salgono a 19 i milioni di euro erogati dall’ente a fronte di impegno di spesa complessivo di 35 milioni solo per il ripristino della viabilità tra fine 2016 e inizio 2017. La Provincia arriva così a liquidare il 65% dell’importo dovuto per i lavori nella zona fuori cratere e il 40% di quello relativo agli interventi nell’area dell’emergenza sismica. «Appena la Protezione civile ha sbloccato le somme gli uffici si sono impegnati al massimo per renderle subito disponibili», sottolinea il consigliere delegato alla viabilità Mario Nugnes, «l’aspetto positivo è che i mandati di pagamento saranno pronti da venerdì». Nei mesi scorsi l’Ance, associazione dei costruttori edili, ha aspramente contestato i ritardi nei pagamenti per i lavori fatti in somma urgenza. «Ci siamo ritrovati con le mani legate», osserva Nugnes, «perché la Protezione civile ha imposto una rendicontazione ferrea degli interventi realizzati e da pagare tramite fondi europei». Il consigliere ricorda che la Provincia ha anticipato di tasca propria un milione di euro per dare un minimo di ristoro alle ditte impegnate nella fase emergenziale più critica. «Ora siamo a buon punto», tiene a sottolineare, «per febbraio contiamo di chiudere i pagamenti per i lavori nell’area fuori cratere». Il consigliere ricorda che lo stanziamento appena messo a disposizione dà concretezza all’impegno verso lavoro e imprese preso dal presidente Diego Di Bonaventura in campagna elettorale.
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