Sisma, i progetti delle case “B” si possono presentare fino a luglio

25 Aprile 2018

TERAMO. Prorogato al 31 luglio il termine per la presentazione dei progetti di riparazione degli edifici inagibili con danno lieve (classificazione schede Aedes B). Lo stabilisce un'ordinanza del...

TERAMO. Prorogato al 31 luglio il termine per la presentazione dei progetti di riparazione degli edifici inagibili con danno lieve (classificazione schede Aedes B). Lo stabilisce un'ordinanza del commissario per la ricostruzione Paola De Micheli, registrata ieri dalla Corte dei Conti e pubblicata sul sito della struttura commissariale. Il provvedimento si è reso necessario per agevolare il lavoro dei tecnici e andare incontro alle comunità del centro Italia colpite dai terremoti del 2016, alla luce dell'elevato numero di pratiche non presentate agli Uffici speciali per la ricostruzione regionali. La misura è prevista dal Dl 189/2016 che consente al commissario di posticipare per una sola volta di 3 mesi la data di presentazione dei progetti (inizialmente fissata al 30 aprile).
Recentemente Pasquale Di Ferdinando, dell’associazione Robin Hood ha segnalato che nel Teramano «a oltre un anno e mezzo dalla prima scossa, esistono ancora edifici senza controllo e compilazione della scheda Aedes (acronimo di agibilità e danno nell'emergenza sismica). È una scheda, compilata dai tecnici della Protezione civile, senza la quale non si può rientrare in casa. Scheda che determina anche l’ammissione, in caso diverso, ai benefici di legge per la popolazione colpita dal sisma».