Sismabonus per le case con danni C’è la guida che facilita le pratiche
TERAMO. Semplificato l’utilizzo del superbonus al 110% per la ricostruzione delle abitazioni danneggiate dal sisma del 2016 e del 2017, grazie alla nuova guida realizzata dalla struttura...
TERAMO. Semplificato l’utilizzo del superbonus al 110% per la ricostruzione delle abitazioni danneggiate dal sisma del 2016 e del 2017, grazie alla nuova guida realizzata dalla struttura commissariale guidata da Giovanni Legnini e l’Agenzia delle entrate.
Si tratta di una guida operativa per l'uso combinato del superbonus e del contributo di ricostruzione concesso dallo Stato che «snellisce le procedure di rendicontazione e fatturazione degli interventi e semplifica le possibilità di accesso alle detrazioni fiscali, ammesse anche nel caso di lavori già avviati», come si legge nella prefazione della guida del direttore dell'Agenzia Ernesto Maria Ruffini e del commissario Legnini, che continua: «La guida risponde a una serie di esigenze: coordina gli strumenti del superbonus e del contributo; semplifica l'attività dei professionisti e delle imprese; massimizza i benefici per i cittadini, considerato che il superbonus spetta ai proprietari degli immobili danneggiati dal sisma per la parte di spesa che non è coperta dal contributo pubblico, a volte insufficiente». Poi ancora: «La combinazione del contributo con il superbonus rappresenta una grande opportunità per accelerare la ricostruzione post-sisma e per migliorare ulteriormente la sicurezza e l'efficienza energetica di decine di migliaia di edifici che devono ancora essere ricostruiti». La prefazione ricorda che il progetto di ricostruzione finanziato dal contributo e che si avvale del superbonus per le quote in accollo ai proprietari può essere presentato come un unico progetto, corredato da un unico computo metrico. In questo caso la detrazione fiscale può essere riconosciuta anche sulle spese complementari e non necessariamente per quelle relative agli interventi cosiddetti “trainanti” e “trainati”. Inoltre, si specifica che il superbonus è accessibile anche nel caso in cui i lavori siano già in corso d'opera. Infine, la guida si sofferma sul superbonus rafforzato, che può essere utilizzato in alternativa al contributo pubblico di ricostruzione, sia nel cratere 2016 che in quello dell'Aquila 2009.
«Finalmente è arrivata»: così commenta la notizia il presidente del collegio dei costruttori Aniem di Teramo Fiorenzo Polisini, spiegando: «Sono mesi che molte imprese associate e altrettanti tecnici attendono la pubblicazione di questa guida. Le ordinanze del commissario hanno più volte sancito la possibilità di integrare il contributo pubblico concesso dall’ufficio speciale con le detrazioni fiscali, in particolare la possibilità di accedere al superbonus per la cosiddetta quota in accollo ai proprietari, ma mancavano le regole per rendere operativo tutto ciò. Iin particolare aspettavamo con ansia alcune rassicurazioni, che finalmente sono state messe nero su bianco. Molti lavori in corso d’opera, in cui è prevista una quota importante di accollo e che si sono fermati in questi mesi, oggi possono finalmente riprendere conoscendo le regole del gioco».(red.te)

