Sit-in contro l’antenna Vodafone

I residenti di via Pescara in strada: «E’ spuntata all’improvviso»
GIULIANOVA. I residenti di via Pescara, nelle vicinanze della Pista gialla, ieri pomeriggio una inscenato una protesta hanno attuato una protesta contro un’ antenna Vodafone che degli operai stavano posizionando su un terreno privato. «A noi nessuno aveva detto niente», ha commentato un uomo, «siamo preoccupati per la sicurezza dei nostri figli e anche per la nostra. Ci prenderemo tutte le radiazioni che emana l’antenna». Sebbene il direttore dei lavori abbia assicurato che l’antenna non emani nessuna radiazione nociva e che, comunque, è posizionata a distanza di sicurezza dalle case (200 metri) e soprattutto dalle scuole, i residenti non credono a questa versione. «Questa era un’area incontaminata», ha aggiunto una donna, «invece adesso ci hanno piazzato questa antenna enorme». A difendere i diritti dei residenti e a fare da portavoce con il responsabile del cantiere (che ha assicurato che il cartello di segnalazione era ben visibile da diversi giorni) era presente il consigliere comunale Luigi Ragni. «Ho parlato personalmente con il responsabile», ha asserito il consigliere, «che mi farà avere la documentazione che attesti la non pericolosità dell’antenna. Inoltre farà misurare il grado di radiazioni prodotte». L’antenna Vodafone, che entrerà in funzione lunedì ha tutti i permessi e le autorizzazioni del caso, compresa quella dell’Arta che ha dato il suo parere favorevole. «Qui siamo dimenticati dal Comune», ha concluso un residente, «il sindaco si è fatto vedere solo per i voti. Come mai l’antenna è stata montata dopo le elezioni? Noi del Salinello siamo lasciati soli come pecore».(m.t.)
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