Sit-in degli ambientalisti fuori dal tribunale

In occasione della prima udienza del processo per l’acqua, per venerdì mattina la Mobilitazione per l’Acqua del Gran Sasso ha organizzato un sit-in davanti al tribunale a partire dalle 9. «Il...
In occasione della prima udienza del processo per l’acqua, per venerdì mattina la Mobilitazione per l’Acqua del Gran Sasso ha organizzato un sit-in davanti al tribunale a partire dalle 9. «Il processo farà la sua strada e i giudici decideranno se ci sono reati penali», si legge in una nota della Mobilitazione per l’acqua del Gran Sasso il cui portavoce è Augusto De Sanctis (nella foto), «lo stato di degrado e di insicurezza delle strutture è stato però accertato in maniera incontrovertibile dalle perizie e dai Noe».
Così continua la nota diffusa dalla Mobilitazione per annunciare la manifestazione davanti al tribunale: «Con il sit-in chiederemo l’allontanamento delle 2300 tonnellate di sostanze pericolose dai laboratori di fisica (esperimenti Borexino e Lvd); l’approvazione della carta delle aree di salvaguardia da parte della Regione Abruzzo; la messa in sicurezza dei tunnel. Sarà l’occasione per fare il punto della situazione e anche su alcuni aspetti documentali».
Così continua la nota diffusa dalla Mobilitazione per annunciare la manifestazione davanti al tribunale: «Con il sit-in chiederemo l’allontanamento delle 2300 tonnellate di sostanze pericolose dai laboratori di fisica (esperimenti Borexino e Lvd); l’approvazione della carta delle aree di salvaguardia da parte della Regione Abruzzo; la messa in sicurezza dei tunnel. Sarà l’occasione per fare il punto della situazione e anche su alcuni aspetti documentali».

