Slitta di una settimana la riapertura dell’ala non Covid

TERAMO. Slitta di qualche giorno la riapertura ufficiale dell’ala non Covid dell’ospedale di Atri. Era prevista per oggi la ripresa dell’attività non legata la coronavirus. Non è ancora terminata l’op...
TERAMO. Slitta di qualche giorno la riapertura ufficiale dell’ala non Covid dell’ospedale di Atri. Era prevista per oggi la ripresa dell’attività non legata la coronavirus. Non è ancora terminata l’opera di sanificazione di tutti i settori. Intanto qualche prima riapertura c’è come quella del servizio dialisi. Si presuppone che la riapertura ufficiale avvenga lunedì prossimo. Intanto due giorni fa si è svolta una riunione fra il consigliere regionale Emiliano Di Matteo e i chirurghi, per discutere della difficile ripresa dell’attività chirurgica vista la carenza di anestesisti.
Intanto continuano a diminuire i numeri legati all’emergenza in provincia di Teramo. Nella Asl di Teramo ci sono in totale 12 ricoverati, suddivisi fra l’ospedale di Atri, la Rsa di Giulianova e la Rianimazione Covid di Teramo, dove continuano a essere curati due malati. Quest’ultima peraltro dovrebbe chiudere a giorni e i due malati probabilmente saranno trasferiti in una struttura riabilitativa. In isolamento domiciliare ci sono 87 pazienti – è la penultima provincia in Abruzzo per numero di casi domiciliari – e non c’è nessun nuovo caso positivo, a differenza della provincia di Pescara (quattro nuovi casi) e Chieti (uno). Bassi anche i numeri dei malati in termini assoluti: del totale dei casi positivi, 246 si riferiscono alla Asl dell’Aquila, 818 alla Asl di Chieti, 1512 alla Asl di Pescara e 650 alla Asl di Teramo.

