Slittano i procedimenti in corte d’assise per tratta, prostituzione e riciclaggio

29 Settembre 2020

Slittano a novembre e a gennaio i due processi in corte d’assise su tratta di esseri umani, racket della prostituzione e riciclaggio. Sotto accusa, complessivamente, dieci nigeriani tra uomini e...

Slittano a novembre e a gennaio i due processi in corte d’assise su tratta di esseri umani, racket della prostituzione e riciclaggio. Sotto accusa, complessivamente, dieci nigeriani tra uomini e donne. Le inchieste sono del pm della Procura distrettuale David Mancini. Il rinvio dell’apertura dei processi è stato determinato da questioni di natura procedurali a cominciare da mancate notifiche. Le accuse sono tratta di essere umani, sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione, favoreggiamento dell’immigrazione clandestina nei confronti di 12 ragazze alcune delle quali si costituiranno parte civile.
L’indagine è nata dalla denuncia di una giovane donna ed è durata un anno. Nei suoi racconti l’orrore del viaggio dalla Nigeria fino a Tripoli, poi la traversata in gommone lungo la rotta mediterranea, l’arrivo in Italia con la promessa di restituire quei 30mila euro anticipati dall’organizzazione per il viaggio e l’inferno della strada con la minaccia dei riti voodoo a colpire lei e la sua famiglia di origine. Con tanto di riti che le ragazze dicono affidate ad un uomo anziano chiamato Witch Doctor. In realtà si tratta di esponenti di organizzazioni criminali che gestiscono traffici di vite umane con le vittime diventate fantasmi senza nomi e senza diritti. (d.p.)