Solleciti ai balneatori per canoni demaniali già pagati

9 Dicembre 2021

GIULIANOVA. Nei giorni scorsi, alcuni balneatori hanno ricevuto una Pec da parte del Comune, nella quale si sollecitava il pagamento del canone di concessione demaniale annuale. Questa situazione di...

GIULIANOVA. Nei giorni scorsi, alcuni balneatori hanno ricevuto una Pec da parte del Comune, nella quale si sollecitava il pagamento del canone di concessione demaniale annuale. Questa situazione di disagio ha interessato anche alcuni soci del Sib, il sindacato dei balneari, ai quali è stato recapitato per via telematica un sollecito, relativo al mancato invio del canone per il 2021. «Agli atti risulta invece che i documenti richiesti dall’ufficio comunale preposto siano stati regolarmente inviati nei termini temporali previsti», puntualizza il presidente provinciale del Sib Domizio Scilli, «pertanto ci si domanda come mai si stia da giorni verificando questa situazione, ma, soprattutto, da chi o cosa sia dipeso questo inconveniente. È piuttosto strano che non risultino corrisposti i regolari pagamenti, ci sono le ricevute che li attestano».
Nelle lettere ricevute dai concessionari, si parla di «posizione economica che non risulta in regola, in base ai dati rilevati sul Sid (il sistema informativo del demanio marittimo, ndc)». Scilli commenta: «Il canone viene pagato all’Agenzia delle entrate, viene da pensare che potrebbe anche esserci stato un ritardo, motivo per cui non viene rilevato sul Sid. Sicuramente è una questione complicata. Da parte del sindacato, stiamo facendo le opportune verifiche e ci stiamo muovendo per risolvere la situazione». C’è da aggiungere che i balneatori, nell’ultimo periodo, sono anche piuttosto destabilizzati dalla recente pronuncia dell’adunanza plenaria del consiglio di Stato: la sentenza ha rivoluzionato le prospettive future degli operatori. Dal 1º gennaio 2024, infatti, il settore dovrà essere aperto alle regole di concorrenza.
Stefania Gervasini
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