«Solo la Lega può guidare il centrodestra»

3 Aprile 2019

Appello di Tribuiani agli altri candidati in campo, ma l’accordo con gli alleati di Forza Italia e Fdi ancora non c’è

GIULIANOVA. «Un governo della città con il centrodestra unito a trazione Lega è l'unica speranza per Giulianova per uscire dall'isolamento in cui si trova». È una sorta di appello, anche se con toni piuttosto polemici e ultimativi, quello lanciato ieri dal candidato sindaco designato dalla Lega Pietro Tribuiani. Un’esternazione, certamente concordata con i dirigenti del Carroccio, il cui intento è smuovere le acque in una coalizione che non riesce ancora a trovare la quadra per raggiungere l’obiettivo che in teoria perseguono tutti: individuare un candidato unitario del centro per le elezioni comunali di maggio. Ma un accordo tra lega e alleati non c’è ancora e in campo restano, oltre a Tribuiani, i candidati designati da Forza Italia, Jwan Costantini, e da Fratelli d’Italia, Gianluca Grimi.
Tribuiani fa sentire la propria voce dopo essersi imposto «in sintonia con il vertice del partito regionale», come dichiara, «un rispettoso silenzio affinché il buon senso prevalga per il bene futuro della città e dell'eredità che lasceremo ai nostri figli». E nella sua dichiarazione le note polemiche arrivano subito: «Stiamo lavorando per cercare di compattare il centro destra, capisco che c'è chi già da tempo ha apparecchiato la tavola e si è riservato un posto e chi sgomita per farsi spazio e guadagnarsi una sedia, purtroppo la realtà è che il cibo scarseggia per cui è il momento di guadagnarselo giorno per giorno e non per presunti diritti acquisiti per anzianità». Tribuiani fa sapere che sta ricevendo «attacchi sia da destra che da sinistra». Per questi ultimi non si preoccupa, né intende replicare perché, dice, quelli di sinistra «sono così bravi a farsi male da soli che non c’è bisogno di null’altro». È invece dispiaciuto per gli attacchi che arrivano da «quelli che considero alleati, fratelli e cugini, per cui mi sono permesso di dare consigli, come si fa per le persone a cui si vuole bene, per cui al momento non rispondo ai loro attacchi ma invito a chi non è della Lega a parlare solo del proprio partito e dei propri programmi, come facciamo noi». Poi aggiunge che sta continuando a «lavorare sul programma raccogliendo le esigenze delle persone che vivono la città, che la amano e che ne conoscono la storia. Ho avuto già più di un colloquio con il capogruppo della Lega in Regione a cui ho iniziato ad illustrare le problematiche della nostra amata città e ho avuto già rassicurazioni che saranno oggetto di attenzione e avrò dal governo della Regione Abruzzo il massimo sostegno e supporto nel rispetto dei principi di legalità e correttezza, quindi ci tengo a rassicurare in primis tutti i cittadini che il sottoscritto nel caso sarà confermato quale candidato sindaco di tutto il centrodestra unito darà il massimo impegno per risollevare Giulianova dalle sabbie mobili in cui è sprofondata, dove se non ci si muove con accortezza si rischia di sprofondare ancora di più, perché al peggio non c'è mai fine. Io ho un sola faccia e un solo capitano: Matteo Salvini». (e.a.)
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