Sono 1.500 gli interventi Presto l’app per i cittadini

“Comunica Teramo” darà notizie di protezione civile e altre informazioni Assegnati 474 buoni spesa sui 600 richiesti e avanza più della metà dei fondi
TERAMO. Sarà scaricabile fra pochi giorni la nuova app “Comunica Teramo”, realizzata dal Comune per informare la cittadinanza sulle notizie inerenti l’attività di protezione civile, fondamentali in questa fase di emergenza, ma anche altro. A darne notizia è stato il vice sindaco Giovanni Cavallari, nel corso di una conferenza stampa in cui ha illustrato l’attività svolta dal Coc, il Centro operativo comunale, spiegando che l’applicazione, realizzata in piena emergenza, sarà disponibile non appena saranno terminate le ultime verifiche tecniche. “Comunica Teramo” servirà anche a diffondere informazioni utili sulla raccolta dei rifiuti, lanciare allerte meteo se necessario e, quando la fase emergenziale sarà terminata, per segnalare manifestazioni, eventi e altre attività pubbliche promosse dal Comune. «Sarà il principale canale di comunicazione fra l’amministrazione e i cittadini», assicura Cavallari, «e servirà anche come geolocalizzazione di chi scaricherà l’app», una funzione molto utile in caso di emergenze, soprattutto per le persone anziane.
Per quanto riguarda l’attività del Coc, servizio coordinato dal consigliere comunale Berardo De Carolis, i numeri forniti da Cavallari parlano di oltre 2.500 richieste telefoniche arrivate dal 9 marzo a ieri, 1.500 delle quali tradotte in servizi a domicilio, ad esempio per consegnare la spesa, a casa o alla Caritas, oppure farmaci e ossigeno, o tablet per seguire le lezioni a distanza agli studenti sprovvisti. Il Centro, allestito con una sala operativa al Parco della Scienza a Teramo, si avvale del contributo di 480 volontari, che si alternano in vari turni, di associazioni del terzo settore (Cives Teramo, Protezione Civile del Gran Sasso, Croce Rossa, Croce Bianca, Guardie ambientali d'Italia, Alpini, Associazioni nazionali dei carabinieri e della polizia di stato), che hanno lavorato finora per oltre 400 ore e percorso oltre 1400 chilometri, non solo sul territorio comunale ma anche in altri centri, dell’interno e della costa tra cui Giulianova.
L’assessore Ilaria De Sanctis ha poi fatto il punto sull’assegnazione dei buoni spesa, sottolineando che le richieste non sono arrivate solo dai quartieri popolari di periferia, ma anche da residenti del centro. Finora sono state evase 474 richieste sulle oltre 600 arrivate al Comune, per un totale di 123mila euro impegnati. Ma i fondi a disposizione sono molti di più – nel complesso 324mila euro – per cui il Comune non ha fissato una scadenza per presentare le domande. «Alcune di queste», ha spiegato De Sanctis, «sono state ritirate perché chi le ha presentate si è accorto di non avere i requisti richiesti, ma se avanzeranno i fondi daremo i contributi anche a loro».
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