Sono 162 le associazioni di volontari che chiedono i fondi del 5 per mille

24 Maggio 2016

Molti gruppi contano su questo finanziamento per dotarsi di mezzi di trasporto e attrezzature ma anche per acquistare cibo per i più bisognosi e aprire centri di accoglienza

TERAMO. In queste settimane i cui i cittadini sono chiamati a presentare la dichiarazione dei redditi, torna la possibilità di devolvere gratuitamente il 5x1000, ovvero una quota dell’imposta Irpef, per sostenere finalità di interesse sociale. In provincia di Teramo tra i 162 soggetti che hanno chiesto di accedere al beneficio per il 2016 figurano 132 associazioni di volontariato. «Il 5x1000 è fondamentale per tante associazioni di volontariato, grandi e piccole. Se venisse a mancare perderebbero un sostegno importante», ha spiegato Mauro Ettorre, direttore del Csv di Teramo, «l’invito ovviamente è rivolto alla cittadinanza affinché sia sempre più attenta e disponibile a sostenere il mondo del volontariato. Ogni associazione poi sceglie come impiegare questo beneficio, sulla base delle finalità che persegue».

La Fondazione Anffas Onlus Teramo, per esempio, che nel 2014 ha ricevuto 20.500 euro grazie al 5x1000, utilizza il contributo soprattutto per il progetto di trasporto dei ragazzi disabili, riuscendo così a coprire una parte dei costi del servizio. «Ogni anno lo destiniamo in maniera diversa», spiega invece il segretario della Croce Bianca Onlus di Teramo Vincenzo Palumbi, «una volta per i mezzi, come ambulanze o pulmini per il trasporto dei disabili, altre volte alle attrezzature, per esempio i defibrillatori. Nel 2015 abbiamo rendicontato per l’acquisto di un nuovo mezzo, ma i fondi coprono solo una parte dell'intero costo». Il Banco di solidarietà di Montorio Onlus impiega il 5x1000 per acquistare le derrate alimentari di cui il banco regionale di solito è sprovvisto e quant’altro possa servire, quando non sono disponibili generi di prima necessità, oltre che per lo stesso trasporto da Pescara alla sede montoriese. «Confidiamo molto nel contributo, perchè ci permette di essere autonomi e liberi da qualsiasi pressione», ha detto il presidente Fioravante Astolfi. Diverso il progetto dell’associazione di donatori di sangue Fidas di Teramo, che ha una sede anche in via Taraschi. «Vogliamo destinare i soldi del 5x1000 a questo immobile, così da renderlo idoneo ad ospitare un centro di accoglienza e aggregazione, sia per le attività per promuovere la donazione del sangue ma anche per altre iniziative di volontariato, rivolte soprattutto per i giovani», ha spiegato il presidente Pasquale Di Patre, specificando che nel 2014 hanno ottenuto una buona risposta da parte della cittadinanza, ricevendo circa 11mila euro grazie al 5x1000. Il corpo volontari protezione civile Corropoli onlus, invece, ha usato il contributo per coprire parte dei costi per l’acquisto di automezzi e attrezzature, mentre, come spiegato dal presidente Mario Di Saverio, «ultimamente stiamo utilizzando questi fondi per ristrutturare lo stabile che ospita la sede». Per Dimensione Volontario Onlus, infine, il 5x1000 serve per il centro diurno per disabili. «Ci occupiamo di tutto, dal trasporto alle attività ludiche», ha detto il presidente Giuseppe Palermo, «abbiamo 31 ragazzi fissi, più altri 10 che vengono saltuariamente. I soldi del 5x1000 li impieghiamo per integrare i fondi comunali per la gestione del centro diurno. Se non ci fossero, faremmo molte ore in meno sia a Pineto che a Roseto».

Chiara Di Giovannantonio

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