«Sono scappato perché ho avuto paura»

Si costituisce il pirata della strada: è un 36enne del posto. Restano gravissime le condizioni della donna investita
MOSCIANO. Poche parole per cercare di dare un senso a qualcosa che un senso non ha. «Ho avuto paura e sono scappato» dice ai poliziotti il pirata della strada che lunedì sera ha travolto con la sua auto la donna di 51 anni ricoverata in gravissime condizioni.
L’uomo, un impiegato 36enne di Mosciano, si è costituito nella notte tra lunedì e martedì, molto probabilmente dopo aver raccolto l’invito lanciato dalla polizia stradale. Lo ha fatto entro 24 ore e questo gli ha evitato l’arresto. E’ indagato per lesioni e omissioni di soccorso nel rapporto che nelle prossime ore gli investigatori della stradale rimetteranno in Procura.
Ma è un’indagine complessa quella che i poliziotti, diretti dal vice comandante Antonio Bernardi, stanno portando avanti per ricostruire con certezza la dinamica del drammatico investimento della 51enne A.I. avvenuto lunedì sera davanti agli occhi del figlio che in quel momento era in macchina. La donna, che stava riaccompagnando a casa alcuni amici del ragazzo dopo una partita di pallone, aveva parcheggiato la vettura sul ciglio della strada, il tratto di provinciale 262 che porta a Mosciano in prossimità della frazione di Santa Maria dell’Arco, ed era appena scesa quando è stata travolta dalla Bmw guidata dall’uomo.
Un impatto violentissimo: nell’urto è stata scaraventata a vari metri di distanza. La Bmw, inoltre, ha colpito anche la vettura della 51enne al cui interno c’erano i ragazzi. Ma il conducente non si è fermato per capire cosa fosse successo. E’ fuggito. I primi a soccorrere la donna sono stati il figlio e i suoi amici. Poi si sono fermati alcuni automobilisti. I soccorsi sono stati immediati e in poco tempo sul posto è arrivata l’ambulanza del 118: la donna è stata trasportata al pronto soccorso dell’ospedale Mazzini dove le sue condizioni sono subito apparse molto gravi. A.I., ricoverata in rianimazione, ha riportato dei gravissimi traumi toracico e cranico e soprattutto quest’ultimo desta preoccupazione per diversi focolai contusivi. La donna, inoltre, ha riportato varie fratture alle gambe e al bacino. Secondo le testimonianze raccolte dalla polstrada nell’immediatezza dei fatti il conducente della Bmw ha subito tirato dritto senza nemmeno fermarsi a constatare quali fossero le conseguenze. Nella serata di lunedì gli stessi agenti della stradale avevano lanciato un appello all'automobilista affinchè si presentasse alle forze dell'ordine per evitare l'arresto. Nel frattempo le prime indagini li avevano già messi sulle tracce dell’uomo soprattutto grazie al contenuto di svariati fotogrammi catturati da alcuni impianti di videosorveglianza della zona, in particolare proprio in quel tratto di strada. E non solo. Alcuni testimoni, infatti, erano riusciti a ricordare un numero della targa della vettura. Diversi indizi, dunque, che nelle mani degli agenti della stradale avevano già dato i primi risultati nella identificazione del pirata.
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