Sorgentone accoltella il collega musicista

19 Ottobre 2019

Giulianova, il vincitore di Italia’s got talent litiga in un locale, poi si scusa: «Io e l’uomo che ho colpito restiamo amici e ci siamo chiariti» 

GIULIANOVA. Antonio Sorgentone, 39 anni, il musicista giuliese vincitore del concorso nazionale Italia’s Got Talent, è finito in mezzo a una bufera mediatica per aver ferito con un’arma da taglio un conoscente mercoledì sera a Roma. Ieri Sorgentone ha dichiarato pubblicamente su Facebook: «Chiedo scusa a tutti per l'accaduto, consapevole di aver comunque sbagliato, ma vi assicuro che la notizia è stata enormemente gonfiata dalle agenzie di stampa, tant'è che io e Mirko siamo rimasti amici e che la prognosi per lui è stata per fortuna di sette giorni per un taglio sul gluteo che gli è stato medicato senza nessun punto di sutura».
Mirko D. è il musicista e attore di teatro con cui Sorgentone avrebbe avuto un diverbio scaturito da una banale incomprensione. Il fatto si è verificato nella notte tra mercoledì e giovedì alla periferia della Capitale, zona Pigneto, dov’era in corso l’inaugurazione di un locale. Sorgentone, all’interno dell’esercizio di nuova apertura, avrebbe incrociato l’amico che si sarebbe irritato con lui per un mancato saluto. Sarebbero iniziate a volare parole sempre più pesanti fino ad arrivare alla colluttazione. La vittima è un 42enne conosciuto negli ambienti musicali e dello spettacolo a livello nazionale, che ha descritto il fatto come «un vero e proprio tentato omicidio». Le cronache dei media romani raccontano che durante la lite Sorgentone avrebbe estratto un coltello sferrando un primo colpo andato a vuoto e colpendo con un secondo affondo Dettori all’altezza di una natica. L’uomo è caduto a terra sanguinante e sul posto è arrivato un equipaggio del 118 che ha trasportato il ferito al pronto soccorso dell’ospedale San Giovanni, dove è stato dimesso con una prognosi di sette giorni. Sul posto è giunta una volante della polizia che ha raccolto le prime informazioni e testimonianze, senza però trovare Sorgentone. Tutti i tentativi di trovarlo, anche telefonicamente, sarebbero stati inutili.
Il giorno seguente Sorgentone ha inviato un messaggio a Mirko D. chiedendogli scusa per l’accaduto. Scuse evidentemente non accettate, visto che l’uomo si è recato in commissariato per sporgere denuncia. Ieri Sorgentone, nel post di scuse pubbliche (scritto in parte in terza persona), ha tenuto a precisare che non c'è stata alcuna fuga «ma, come da prassi quando si scatena un parapiglia in un locale, ha ritenuto opportuno allontanarsi per far calmare le acque. Subito dopo l'accaduto, passata la rabbia, i due amici si sono sentiti telefonicamente», continua il post, «e Sorgentone si è sincerato delle condizioni dell'amico che ha assicurato di non aver riportato gravi danni. Una volta accertato che nessuno si fosse fatto seriamente male, Sorgentone si è recato in commissariato per dimostrare nei fatti che non sarebbe in atto alcuna fuga». Sempre secondo il pianista giuliese i due amici si sono sentiti e chiariti anche ieri al telefono, «quindi pace fatta da subito con uno scambio di messaggi affettuosi». Mirko D. avrebbe «assicurato che non c'era nessuna volontà di fare denuncia o sfruttare l'accaduto con i giornali». Per questo il musicista è rimasto «stupito per come è stata gonfiata la notizia con titoloni sui giornali che gridano addirittura all'accoltellamento e alla fuga, ma su questo dovrà essere la Procura a fare chiarezza».
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