Sospesi gli abbattimenti dei cinghiali in provincia
TERAMO. Il consigliere regionale ed ex assessore alle politiche agricole Dino Pepe denuncia in una nota l’anomala sospensione degli abbattimenti dei cinghiali nel Teramano.«Come ogni anno», scrive...
TERAMO. Il consigliere regionale ed ex assessore alle politiche agricole Dino Pepe denuncia in una nota l’anomala sospensione degli abbattimenti dei cinghiali nel Teramano.
«Come ogni anno», scrive Pepe, «arriva la primavera e con essa i cinghiali. Si susseguono avvistamenti di giorno e di notte, incidenti stradali, danni all’agricoltura, danni all’ecosistema. Di pochi giorni fa la notizia di un incidente stradale nel comune di Campli». Pepe ricorda che «la Regione Abruzzo, dopo un breve periodo di sospensione, come conseguenza della sentenza della Corte costituzionale che aveva dichiarato l’illegittimità della legge regionale e poco prima dell’ultima tornata elettorale, aveva riavviato le attività di controllo con misure che prevedono prevenzione e soprattutto abbattimenti dei capi in esubero. Ma nella provincia di Teramo», accusa, «qualcosa è andato storto. Infatti a soli due giorni dall’avvio degli abbattimenti è stata sospesa ogni attività e ad oggi, trascorso ormai un mese, senza alcuna motivazione. Ma anche nelle altre province non mancano rallentamenti rispetto al piano d’azione».
Pepe sostiene che «continuare questa attività di abbattimento è un obbligo morale nei confronti di tutti gli agricoltori che vivono delle produzioni agricole, ma anche per la sicurezza di tutti i cittadini che percorrono le strade d’Abruzzo. È forse il caso di ricordare che l’abbattimento in Abruzzo di circa 10.000 cinghiali nel 2017 ha consentito una riduzione dei danni all’agricoltura del 37% e degli incidenti stradali del 42%. Dati significativi che ci hanno spronato a proseguire su questa strada». E conclude: «Voglio sperare che il nuovo assessore regionale sblocchi questa situazione di stallo ingiustificata affinché l’insieme delle misure messe in atto dalla Regione, e programmate fino al 2020, consenta di ottenere il raggiungimento degli obiettivi».

