Sosta a pagamento, è scontro L’opposizione: soldi ai privati

12 Aprile 2024

ROSETO. «Dando uno sguardo alle condizioni contrattuali del servizio dei parcheggi a pagamento, pubblicate sull’albo pretorio, si può intuire il perché di tanta spietatezza da parte degli ausiliari...

ROSETO. «Dando uno sguardo alle condizioni contrattuali del servizio dei parcheggi a pagamento, pubblicate sull’albo pretorio, si può intuire il perché di tanta spietatezza da parte degli ausiliari del traffico. Più si incassa, più la ditta viene pagata».
A sollevare dubbi sulla gestione dei parcheggi a pagamento a Roseto sono i tre consiglieri di opposizione Teresa Ginoble, Nicola Petrini e Francesco Di Giuseppe che in una nota analizzano i dati del servizio. «Il nostro ente attualmente versa di base all’impresa 132mila euro per il noleggio dei parcometri, più 11 euro a singola multa», si legge nella nota dei consiglieri, «inoltre, dopo aver raggiunto il tetto dei 300mila euro di incasso, ogni ulteriore euro di introito rimane solo per il 55 per cento nelle casse del comune, mentre il restante 45 per cento viene versato alla ditta senza ottenere in cambio da quest’ultima alcun servizio aggiuntivo o migliorativo per la città. L’ennesima anomalia che a oggi né il sindaco né alcun altro amministratore ha spiegato ai cittadini, ma che ovviamente fa ben capire il perché delle multe elevate a raffica».(l.v.)