Sosta selvaggia e rifiuti in pineta Scoppia la protesta dei residenti

Sotto accusa le serate danzanti, la musica ad alto volume e le auto parcheggiate nell’area verde L’assessore comunale Giorgini: «Interverremo subito sugli eventi che non sono autorizzati»
GIULIANOVA. Divampa la polemica sulla pineta nord del Lido, alimentata non solo da residenti, ma anche da turisti ed operatori delle vacanze. Sotto accusa le condizioni in cui si trova l’ampio polmone verde a pochi metri dalla foce del fiume Salinello tra parcheggi selvaggi, musica alta proveniente da alcuni chioschi e rifiuti ovunque.
A dare il via alle proteste le tantissime segnalazioni arrivate ieri mattina su una chat cittadina molto frequentata. Tante proteste, dunque, da portare l’assessore al verde Paolo Giorgini ad intervenire per dire: «Che ci sia un chiosco dove ristorarsi lungo la pista ciclabile tra Giulianova e Tortoreto è cosa giusta e opportuna. Altro discorso è se sul posto si portano avanti attività non consentite che mettono in pericolo la pineta. Su questo interverremo». Dice un residente: «Questo è un passaggio obbligato per i turisti e non è un bel biglietto da visita». Inevitabilmente si parla della pineta circostante e viene affermato che, nonostante le segnalazioni attraverso posta certificata, auto, moto e camioncini sono presenti regolarmente giorno e notte nella pineta, ma nessuno interviene. C’è anche chi tira in ballo «la discoteca nata dal nulla sotto la pineta» con i turisti che si lamentano in spiaggia per musica alta e frastuono fino a tarda notte. Viene anche fotografata una barra divelta che un tempo impediva il libero passaggio delle auto non autorizzate. C’è anche chi segnala la cottura di arrosticini sotto la pineta e domanda: «Ma come mai i carabinieri forestali non intervengono?». Si fa sentire chi propone agli amministratori giuliesi di far conoscere la situazione esistente, soprattutto di notte. Viene anche ipotizzato di raccogliere un dossier da inviare proprio ai carabinieri forestali al fine di denunciare il degrado della zona e del patrimonio di alberi. Qualcuno ricorda anche i numerosi verbali stilati da un vecchio Comitato di Quartiere Lido con l’amministrazione precedente con i buoni propositi rimasti solo buoni propositi.
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