Sottanelli: salvate Roseto con la tassa di soggiorno

3 Giugno 2015

Il deputato invita l’amministrazione ad adottarla: «Garantirebbe ogni anno 800mila euro per migliorare la città e promuoverla anche tramite il basket»

ROSETO. «Investimenti costanti e strutturati per migliorare Roseto riposizionandone l’immagine nello scacchiere del mercato turistico». Sarebbe questa, secondo il deputato Giulio Sottanelli, la ricetta giusta per rilanciare l’economia locale, potenziando la promozione della città, in Italia e all’estero, senza gravare sulle tasche dei rosetani. La soluzione passerebbe attraverso l’introduzione della tassa di soggiorno («preferisco parlare di contributo di soggiorno», tiene a precisare il parlamentare rosetano), da applicare nella misura di un euro per ciascuna presenza nelle strutture ricettive della città. «In questo modo», spiega Sottanelli, «si andrebbe ad attingere a un bacino che sfiora il milione di presenze, come risulta da dati ormai consolidati. Pur studiando una serie di agevolazioni, da applicare ad esempio alle famiglie numerose, non credo si possa scendere al di sotto delle 800mila presenze reali, il che si tradurrebbe in un gettito annuo di 800mila euro».

Una somma notevole di cui il Comune potrebbe disporre ogni anno pianificando una serie di interventi per una manutenzione costante della città. «L’estate è ormai alle porte», dice ancora Sottanelli, «e basta fare un giro per il centro cittadino, lungomare compreso, per rendersi conto che Roseto non si presenta affatto bene. Senza considerare le frazioni dove la situazione è ancora più drammatica. So benissimo che il Comune non dispone di fondi per la manutenzione e la cura della città, per questo sostengo con forza l’idea del contributo di soggiorno, tra l’altro previsto in molti centri italiani, per uscire da questa situazione di impasse rendendo finalmente Roseto degna della fama che si era conquistata negli anni ’60. Tra l’altro sono convinto che gli stessi ospiti sarebbero ben lieti di contribuire al miglioramento della città, visto che sarebbero i primi a usufruirne». Una somma consistente, per di più disponibile ogni anno, con la quale realizzare una serie di interventi strutturali al momento inimmaginabili proprio per la carenza di fondi, dando vita contemporaneamente al potenziamento dei servizi e anche alla programmazione di un cartellone estivo con appuntamenti di un certo spessore.

«Una parte della somma dovrebbe poi essere investita per la promozione della città», continua Sottanelli, «utilizzando il canale della pallacanestro che rappresenta un punto di forza di Roseto, conosciuta ancora oggi in tutto il mondo per il torneo estivo che oggi purtroppo non c’è più. Tutto questo andrebbe a creare un volano, peraltro a costo zero, in grado di riportare Roseto a essere un punto di riferimento importante per il popolo dei vacanzieri».

Federico Centola

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