Spazi all’aperto per i locali fino a fine anno

Il Comune proroga la misura e la apre a nuove domande. Il Natale teramano dovrà essere reinventato
TERAMO. Il nuovo decreto anti-Covid prevede tutta una serie di nuove restrizioni per movida, bar e ristoranti. Restrizioni che però, a Teramo, non sembrano aver scoraggiato né gli esercenti, che grazie al provvedimento sulla maggiore occupazione di suolo pubblico possono contare su più spazi all'aperto per i tavolini, né l'amministrazione comunale, che per andare incontro alle esigenze dei commercianti sta già preparando la delibera per prorogare la misura al 31 dicembre.
«Abbiamo comunicato sia via social che via whatsapp a tutte le attività quali sono le misure previste nell'ultimo decreto», sottolinea l'assessore al commercio e agli eventi Antonio Filipponi, «ovviamente aver autorizzato tante attività ad ampliare i propri spazi esterni ci permette di rispondere immediatamente anche alle nuove restrizioni, che dalle 21 prevedono il servizio solo al tavolo. Stiamo già preparando la delibera per prorogare le autorizzazioni già rilasciate e chi non l'ha ancora richiesta potrà farlo senza problemi in quanto non avevamo messo alcun limite». Al momento la proroga, così come consentito dal decreto, sarà al 31 dicembre ma l'amministrazione sta già pensando di portare avanti la misura anche nel 2021 eventualmente modificando il regolamento comunale. «Ovviamente le attività più danneggiate dalle nuove restrizioni sono quelle dei cocktail bar e delle birrerie, che fanno molto servizio in piedi», ha continuato Filipponi, «ma anche per loro c'è la possibilità di richiedere spazi esterni e fare dunque servizio ai tavoli. Certo rispetto all'orario consueto di chiusura, che a Teramo è fissato alle due, le attività perderanno due ore di lavoro, visto che la chiusura da decreto è fissata per mezzanotte». Inoltre in vista dell'inverno bar, ristoranti e attività di somministrazione dovranno necessariamente attrezzarsi con lampade e funghi riscaldanti, che rappresentano l'unico modo per poter utilizzare gli spazi esterni nel periodo freddo.
Restrizioni sono poi previste anche per gli eventi, ma questo non farà saltare il Natale teramano. «Per iniziare a programmare aspettavamo questo Dpcm che ci conferma le restrizioni sia all'aperto che al chiuso per i pubblici spettacoli», ha concluso Filipponi, «per intenderci con una capienza al 15% nel teatro Comunale potrebbero entrare circa 100 persone. Dovremo reinventare il Natale ma lo faremo senza problemi».
Alessia Marconi
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