Speranza, ritorno da capitano: «Un’emozione salutare i tifosi»

TERAMO . La partita di sabato contro il Piano della Lente ha visto la ripartenza del calcio teramano dopo la perdita del professionismo. L'1-1 dello stadio Pigliacelli di Montorio ha detto che c’è...
TERAMO . La partita di sabato contro il Piano della Lente ha visto la ripartenza del calcio teramano dopo la perdita del professionismo. L'1-1 dello stadio Pigliacelli di Montorio ha detto che c’è ancora molto da lavorare per il Città di Teramo, arrivato al debutto nel campionato di Promozione con pochi allenamenti nelle gambe e nessuna amichevole disputata.
La squadra guidata in panchina da Marco Pomante può però già contare sulla spinta del pubblico. Più di 800 tifosi hanno seguito i biancorossi a Montorio, incitando senza sosta i giocatori e stringendosi intorno alla nuova società. Nella gara con il Piano della Lente c’è stato l’esordio-bis in biancorosso per il capitano Ivan Speranza, che aveva già indossato la maglia del Teramo tra il 2011 e il 2019. «Avremmo potuto iniziare il campionato con una vittoria», dice il 37enne difensore, «ma siamo mancati nell’ultimo passaggio e non c’è stata la necessaria lucidità. Ci può stare, in questa fase, considerando che siamo partiti in ritardo rispetto alle altre. Lavoriamo insieme da pochi giorni, perciò bisogna migliorare sul piano fisico e conoscerci meglio. C’è da trovare l’intesa e oliare i meccanismi di squadra. Dobbiamo fare gruppo il prima possibile, raddoppiando gli sforzi durante gli allenamenti e pensare a crescere passo dopo passo».
A proposito dei tifosi, Speranza commenta: «È stata un’emozione unica, soprattutto quando, a fine partita, ci hanno chiamato e siamo andati a salutarli sotto la tribuna. Li conosco bene e so come sono. Hanno grande passione ed entusiasmo, nonostante le sofferenze dell’ultimo periodo. Sappiamo che ci sono vicini, il nostro pubblico rappresenta per noi il dodicesimo uomo in campo». Il capitano parla anche del suo ritorno in biancorosso. «Ho accettato di tornare qui, al di là della categoria, per l’attaccamento che ho verso questi colori», sottolinea Speranza, «ai miei compagni ho detto che questa maglia va onorata e sudata perché è una maglia gloriosissima. Il Teramo non merita assolutamente questa categoria. L'intesa con Pepe? Ci conosciamo da tempo», risponde il capitano, «è un ragazzo eccezionale e anche lui, da teramano, ha voluto fortemente venire qui». Il Città di Teramo è atteso domenica dalla prima trasferta stagionale, in programma a Sant’Egidio contro il New Club Villa Mattoni. I vibratiani hanno saltato il debutto in campionato, a causa del forte vento che ha costretto a rinviare il match con la Turris Calcio Val Pescara.
Gaetano Lombardino

