«Spero che il Comune torni a dare più soldi al porto»

19 Giugno 2015

GIULIANOVA. Il presidente dell’Ente porto, Paolo Vasanella, spera in un ripensamento, per il prossimo anno, da parte del Comune di Giulianova e si augura che i finanziamenti erogati al consorzio...

GIULIANOVA. Il presidente dell’Ente porto, Paolo Vasanella, spera in un ripensamento, per il prossimo anno, da parte del Comune di Giulianova e si augura che i finanziamenti erogati al consorzio possano tornare ai livelli precedenti il dimezzamento. La giunta comunale, infatti, dovendo far tagli per far quadrare il bilancio, ha dimezzato il contributo all’Ente porto, passando da 50mila a 25mila euro annui. «Nello statuto dell’Ente porto», chiarisce Vasanella, «è prevista la possibilità, per gli enti soci, di diminuire o aumentare annualmente, a seconda dello stato finanziario, il contributo erogato al consorzio. Spero dunque che il prossimo anno il Comune di Giulianova, che è un partner importante per l’Ente porto, possa tornare a erogare il solito contributo».

Getta dunque acqua sul fuoco Vasanella, per spegnere gli animi infuocati dei giorni scorsi in cui sia lui sia il sindaco Francesco Mastromauro si erano lasciati andare a dichiarazioni poco piacevoli. Vasanella, infatti, aveva detto che il dimezzamento era un chiaro segnale politico, mentre il sindaco aveva fatto appello alla sola necessità economica. «La speranza», aggiunge Vasanella, «è che ci si creda in questa realtà cittadina, ma che punta ad essere il porto più importante della costa con la presenza di 900 imbarcazioni». Il presidente informa anche dei lavori fatti e prossimi, oltre all’inizio della costruzione del molo convergente in autunno, sul molo sud. «Abbiamo messo l’asfalto», conclude Vasanella, «e tra 10 giorni saranno posizionate le luci. Manca solo un corrimano sul lato nord, in modo che possa garantire l’incolumità dei passanti. Al molo sud, in teoria, nessuno potrebbe accedere, né abili né diversamente abili: ecco il motivo della sbarra». (m.t.)

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