Spese di condominio, diffide agli sfollati di via Balzarini

10 Dicembre 2023

TERAMO. Il Movimento 5 Stelle di Teramo torna sulla vicenda degli sfollati del sisma collocati nel condominio di via Balzarini, immobile domotizzato in cui le spese per le utenze condominiali sono...

TERAMO. Il Movimento 5 Stelle di Teramo torna sulla vicenda degli sfollati del sisma collocati nel condominio di via Balzarini, immobile domotizzato in cui le spese per le utenze condominiali sono molto gravose e difficilmente frazionabili.
I pentastellati, che hanno a cuore da anni il caso di via Balzarini soprattutto nella persona dell’assessore comunale Pina Ciammariconi, innanzitutto accusano l’Ater di non rispondere alle richieste «ad essa ripetutamente rivolte da professionisti, pubblici amministratori e cittadini. Doveroso ricordare che sono anni che aspettiamo risposte alle nostre sollecitazioni, alle nostre puntuali richieste di documentazione tecnica, contabile, contrattuale e amministrativa, risposte che ci possano permettere di dirimere l’annosa questione dei pretesi costi pro capite inopinatamente addossati agli assegnatari, se ed ove dovuti da questi ultimi, in luogo delle misteriose (ed esose) spese una tantum che costoro si sono visti recapitare con sospetta ciclicità. Niente è pervenuto sinora e niente perverrà, nonostante qualche promessa di collaborazione, tavoli tecnici, interessamenti dell’amministrazione comunale, di consiglieri regionali 5 Stelle, di professionisti, di parte della stampa... Sotto l'albero di Natale, gli sfollati allocati in via Balzarini non troveranno soluzioni alle numerose criticità più volte denunciate, né, tantomeno, le risposte riguardo alla debenza, o meno, delle somme richieste e ai loro pretesi criteri utilizzati per ripartire gli oneri di condominio. Nulla di tutto ciò. Troveranno però altro... Stanno già trovando solleciti da parte dell'amministratore e biglietti augurali con su scritto "Vi intimo e diffido a pagare entro dieci giorni..." da parte del legale dell'Ater, ulteriore dimostrazione che a Natale non è vero che sono tutti più buoni».
La presidente dell’Ater Maria Ceci, contattata dal Centro per una replica, dichiara: «Noi dobbiamo fare le diffide per forza, è un atto di tutela dell'ente, altrimenti si configura il danno erariale. Sulle spese c'è una parte accertata, che gli inquilini devono pagare come tutti gli altri assegnatari Ater, e una che non riusciamo ad accertare, perché l’impianto è altamente domotizzato e non consente la ripartizione di spese per singoli condòmini. Per questa parte stiamo anticipando noi le spese, le stiamo pagando in via sostitutiva. Non è vero che ci stiamo disinteressando di via Balzarini. Abbiamo già spostato quattro nuclei familiari che avevano chiesto di andare via, c'è la richiesta di un altro che stiamo per portare in consiglio. E abbiamo fatto fare una perizia per vedere se l’impianto energetico dell’edificio si può integrare con il fotovoltaico».(d.v.)