Spese in più per bollette e mutui: «Ma le assunzioni si faranno»

8 Aprile 2023

La giunta vara il bilancio 2023: confermati i rinforzi di personale, nonostante i maggiori costi Per coprire la crescita dei tassi d’interesse servono 530mila euro. Conti in consiglio a fine mese

ROSETO. La certezza è che ci saranno nuove assunzioni nei settori più critici, in particolare manutenzione, polizia municipale e urbanistica, ma il numero si stabilirà con un successivo atto. È stato infatti approvato in giunta comunale lo schema di bilancio di previsione finanziario 2023-2025, che è stato depositato e che verrà portato in consiglio comunale entro fine aprile, ma sul quale, come precisa l’amministrazione, peseranno gli aumenti sulle utenze, sull’incremento dei costi del personale ma, soprattutto, per l’aumento dei tassi variabili dei mutui che determina, per l’ente, 530mila euro in più per il 2023.
Il sindaco Mario Nugnes e l’assessore al bilancio Zaira Sottanelli, però, precisano che non ci saranno tagli ai servizi e non si rinuncerà alle spese previste. «Su espressa volontà di tutti i gruppi di maggioranza abbiamo deciso di non tagliare i servizi e di non rinunciare alle spese previste», dicono Nugnes e Sottanelli, «né alle risorse finanziare da dedicare all’assunzione di nuovo personale per andare a rinforzare una macchina amministrativa svuotata negli ultimi anni da numerosi pensionamenti e da personale andato via. Inoltre, grazie all’ottimo lavoro messo in campo per intercettare fondi extracomunali, in particolare quelli del Pnrr, ci sono ben 40 milioni di euro – 26 del Pnrr e 14 di lavori pubblici – una parte dei quali ereditata dalla passata amministrazione, che saranno spesi in investimenti che trasformeranno Roseto nei prossimi anni». L’amministrazione ha dovuto comunque rivedere alcune scelte in seguito all’aumento di 530mila euro per il 2023 dei tassi sui mutui. «Si è trattato di una autentica doccia gelata arrivata a inizio novembre», continuano i due amministratori, «quando auspicavamo di avere maggiori possibilità di spesa da investire sul territorio, ma purtroppo a causa di tale sopravvenienza abbiamo dovuto fare scelte diverse per far quadrare i conti». Notizie positive però arrivano dai trasferimenti statali a disposizione degli enti locali, che prevedono una rinegoziazione dei mutui. «Per questo saremo disponibili a integrare le risorse da destinare alla cura territorio, al rifacimento degli asfalti in diverse vie cittadine e alla manutenzione degli edifici pubblici a partire dalle scuole», concludono Nugnes e Sottanelli, «siamo soddisfatti perché quello che andremo ad approvare è un bilancio che, pur partendo dalle oggettive difficoltà che hanno riguardato tutti i comuni italiani, è il frutto del grande lavoro di una maggioranza che si è dimostrata ancora una volta unita e coesa, riuscendo a chiudere questo fondamentale strumento nei tempi previsti dalla legge grazie al fondamentale lavoro dei dirigenti e degli uffici».
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