Spiagge libere, nuove critiche «L’amministrazione è confusa»
ALBA ADRIATICA. «Quella sull’assegnazione delle spiagge libere è la peggiore delibera prodotta dal municipio di Alba Adriatica in due anni di mandato, rimarrà negli annali del Comune»: così il gruppo...
ALBA ADRIATICA. «Quella sull’assegnazione delle spiagge libere è la peggiore delibera prodotta dal municipio di Alba Adriatica in due anni di mandato, rimarrà negli annali del Comune»: così il gruppo di opposizione Città Viva controreplica al sindaco Antonietta Casciotti e al Pd, tornando a chiedere le dimissioni al vicesindaco Alessandra Ciccarelli che ha le due deleghe più al centro delle polemiche estive, quella al demanio e quella alla sicurezza. Scrive il gruppo guidato da Giuliano De Berardinis: «Dobbiamo convenire con il sindaco sul fatto che Città Viva ha condiviso il percorso che ha concesso l’opportunità di assegnare tratti di spiagge libere alle strutture ricettive prive di concessione, peccato però che tralasci il particolare che siamo sempre stati assolutamente contrari a concedere le stesse spiagge a strutture chiuse. Anzi, strutture “attive ma non operative”. Non è un elemento di contorno. A proposito, chiediamo delucidazioni riguardo la doccia posizionata abusivamente su uno dei tratti di spiaggia libera e successivamente scomparsa magicamente dopo la nostra denuncia». Quindi la stoccata: «Segnaliamo lo stato di confusione in cui versa l’amministrazione e chiediamo un atto di responsabilità al vicesindaco per i gravissimi errori». (l.t.)

