Spiagge sparite o invase da tonnellate di detriti

17 Novembre 2017

A Villa Rosa sud l’arenile già eroso è praticamente scomparso. A Giulianova e Pineto i fiumi hanno reso delle enormi discariche i tratti di costa più vicini

TERAMO. A frane, smottamenti e allagamenti sulle strade e nei centri abitati “Attila” ha aggiunto pesanti danni alle spiagge teramane. In due modi: aggravando l’erosione della costa laddove questa era già evidente e riempiendo più tratti di litorale (in particolare quelli vicini alle foci dei fiumi) di smisurate quantità di detriti. In entrambi i casi le conseguenze saranno pesanti per la principale industria del Teramano, il turismo, e costringeranno Comuni dai bilanci già in rosso a spese proibitive.
EROSIONE. Nella zona sud del litorale di Villa Rosa la mareggiata ha eroso la superstite striscia di spiaggia e le onde due giorni fa arrivavano sul lungomare. In alcuni punti anche la pista pedonale rischia di cedere. Vista la criticità della situazione, il sindaco di Martinsicuro Massimo Vagnoni ha inoltrato richiesta di sopralluogo urgente ai competenti uffici regionali. Una situazione simile, forse appena meno grave, riguarda un tratto dell’arenile di Cologna Spiaggia.
DETRITI. La battigia e l’arenile sud della spiaggia di Giulianova sono stati ricoperti dai rifiuti, in gran parte di origine vegetale, portati dalla piena del Tordino. Ma il problema riguarda anche la zona nord per l’azione del fiume Salinello, anche se in misura minore. Insomma siamo alle solite. Puntualmente il fiume Tordino trascina a valle tonnellate di detriti destinati, come accaduto in passato, a restare sulla spiaggia chissà per quanto tempo. Purtroppo le cause del notevole trasporto di materiale sono l’effetto evidente di una incuria che nasce a monte del litorale. Ieri mattina, al risveglio, i titolari degli stabilimenti balneari ubicati a sud del bacino portuale, davanti allo spettacolo apocalittico trovato sulle loro concessioni, si sono messi le mani nei capelli. Alcuni di loro hanno lanciato un appello: «Noi del litorale sud chiediamo aiuto ed assistenza all’amministrazione comunale, ma crediamo che nella parte nord siano nelle stesse nostre condizioni. Facciamo presente che lo spiaggiato è un rifiuto speciale e per questo non possiamo intervenire. Occorrono delle aziende specializzate per la pulizia dell’arenile. La raccolta a nostro avviso dovrà essere effettuata con spese a carico dei Comuni dell’interno, che non provvedono a pulire i corsi d’acqua». Un’analoga situazione di spiagge invase da enormi quantità di detriti si registra a Pineto, nei tratti subito a sud della foce del Vomano.(s.d.s.-al.al.)
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