Spiaggia sparita, a Pineto nord si piazzano i sacchetti di sabbia

10 Ottobre 2018

Così gli stabilimenti balneari provano a difendersi dalle mareggiate della brutta stagione in attesa che vengano installate le scogliere di protezione finanziate con quasi un milione di euro

PINETO. Fa paura l’erosione a Pineto nord. Basta vedere come si sono organizzati per l’inverno i lidi che sono a ridosso della pineta Catucci (la zona più interessata al fenomeno erosivo) per ben comprendere come la tensione sia alta. In molti varchi di accesso agli stabilimenti sono stati già posizionati sacchetti di sabbia che hanno la funzione di evitare che le mareggiate possano oltrepassare il muretto di contenimento posto al confine con la pineta. La paura è che la forza dell’acqua possa, come è successo anni fa, arrivare a lambire addirittura i garage delle abitazioni poste poco a ridosso dell’area.
Sul problema erosione alcune settimane fa si era pronunciato l’assessore ai lavori pubblici e al demanio marittimo del Comune Cleto Pallini, il quale aveva annunciato la pubblicazione di un bando per la progettazione definitiva ed esecutiva del primo lotto di finanziamenti ottenuto per contrastare l’erosione a Pineto. «Conosciamo benissimo il problema dell’erosione costiera pinetese e abbiamo ricevuto 950mila euro per l’installazione di opere rigide a nord del Calvano. Contemporaneamente abbiamo sollecitato la Regione per adoperarsi in quanto il problema è molto grave. Un tecnico si occuperà della progettazione definitiva ed esecutiva del primo lotto di finanziamento ottenuto. La spiaggia di Pineto», affermava Pallini, «è l’unica a non avere scogliere e finora si è proceduto con il ripascimento, azione che però, almeno nella zona nord del lungomare, in particolare nella zona della pineta Catucci, ha effetti limitati ai soli mesi estivi».
Un balneatore fa notare: «I tempi per una soluzione non saranno brevi. Noi intanto, in attesa che qualcosa si muova, abbiamo preso precauzioni sistemando delle barriere per evitare che la forza dell’acqua invada la pineta».
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