Spunta una dedica di D’Annunzio alla Saiwa

Nel museo della cultura materiale trovata anche una copia della Gazzetta di Roseto del ’62
ROSETO. Una copia della “Gazzetta di Roseto”, numero unico, del 22 aprile 1962, e una dedica di Gabriele D'Annunzio alla ditta Saiwa scritta sul coperchio in metallo di una scatola di biscotti. Sono i due reperti storici ritrovati nel museo della cultura materiale di Montepagano dalla direttrice Annamaria Rapagnà, presidente dell’associazione “Vecchio Borgo”, e da uno studente che in questi giorni aiuta Rapagnà nelle attività del museo. Nella Gazzetta di Roseto c'è un articolo su Montepagano, a firma dello storico Raffaele D'Ilario, dal titolo “L'importanza di Monte Pagano, l'antico castello integra e completa le bellezze di Roseto”. Un pezzo di 58 anni fa ma mai così attuale, visto che si parla della valorizzazione del borgo di Montepagano come meta turistica che completerebbe la costa di Roseto. «Ho letto l'articolo sul piano particolareggiato, su questa teleferica leggera che dovrebbe collegare Roseto a Montepagano», dice Annamaria Rapagnà, «e per caso nei giorni scorsi abbiamo ritrovato questo articolo che sembra scritto oggi». Nell’articolo Montepagano viene paragonata, per la sua posizione rispetto a Roseto, a diversi borghi italiani, ad esempio Caserta vecchia e Superga; D’Ilario inoltre evidenziando le caratteristiche del borgo medievale conclude il pezzo scrivendo «così Monte Pagano sarà salvato dalla morte, e Roseto, meritevolmente nota nella corona di bellezza che cinge l’Italia, assurgerà ad un impareggiabile centro turistico». Sono passati dunque 58 anni, qualcosa è stato fatto, ma Montepagano non è mai diventata una vera e propria meta turistica. Rapagnà lancia una proposta, già presentata all’amministrazione, per questa estate, ovvero creare un museo itinerante all’aperto. «Si potrebbero proporre passeggiate a Montepagano», spiega Rapagnà, «e serate a tema, per esempio l’agricoltura, gli abiti da sposa, il vintage, o la rievocazione». Sarebbe necessaria anche una bottega di alimentari, ad esempio, e in quest’ottica l’amministrazione lo scorso anno, su impulso del consigliere delegato Simone Aloisi, ha proposto agevolazioni sulla tassazione per invogliare le attività commerciali ad aprire nelle frazioni. Inoltre è in atto anche una riqualificazione del borgo, grazie ai 140mila euro concessi dalla Regione Abruzzo, con i lavori quasi conclusi per il belvedere di via da Borea e quello di Porta da Piedi, oltre al parco adiacente al campanile.
Luca Venanzi
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